“Nelle ultime 24 ore le condizioni del paziente sono rimaste stabili. I parametri vitali cardiorespiratori e la pressione intracranica sono costantemente monitorati e si mantengono nei valori previsti. Il paziente continua ad essere sottoposto a trattamento farmacologico di sostegno del circolo ed alla ventilazione meccanica ed è mantenuto in coma farmacologico. Vengono quotidianamente eseguiti gli esami strumentali (elettroencefalogramma – TAC – elettrofisiologia), che permettono di valutare la situazione clinica stabile nella sua gravità, ma non in peggioramento”. Tutto secondo quanto annunciato dai medici l’odierno bollettino – il quinto – sulle condizioni di Alberto Musy, vittima mercoledì mattina di un agguato a fuoco sotto la sua abitazione torinese. E, sempre quanto già spiegato dalla sua équipe – che oggi per la prima volta non ha convocato una conferenza stampa ma si si è limitata a diramare il bollettino – la prognosi permane riservata ed il paziente resta in pericolo di vita. Una situazione destinata a non subire variazioni almeno fino alla fine della settimana entrante.