Partirà a breve la sperimentazione della “patente a punti” per i locali della “movida” torinese. Arrivata la bella stagione, nelle strade della città, soprattutto nelle zone di Piazza Vittorio e Murazzi, San Salvario e Quadrilatero, si riversano fiumi di persone che passano ore e ore tra i locali e la strada, specialmente nei giorni del week-end. Quest’anno, dopo le lamentele di molti residenti che faticano a dormire nelle proprie case, il Comune ha deciso di intervenire in maniera forte. L’assessore al Commercio, Giuliana Tedesco, ha deciso di optare per un sistema di punizioni e premi per i locali che saranno dotati di una sorta di “patente a punti”. Da questa, i locali che non s’impegneranno, o non riusciranno a far rispettare le regole di convivenza civile, vedranno sottarre punti che comporteranno la chiusura anticipata. Al contrario, i locali virtuosi potranno prolungare l’orario di mezz’ora o un’ora. Ogni quattro mesi, il Comune farà il punto della situazione anallizzando i verbali di Polizia Municipale e deciderà, quindi, premi e punizioni. Anche dal punto di vista della sicurezza ci saranno novità, con addetti assoldati dall’associazione commercianti che, muniti di pettorina, percorreranno le vie della “movida”.