Il giorno di Elena Romagnolo si avvicina: martedì 7 agosto partono le qualifiche per i 5000 metri e venerdì 10 alle 21:05 è prevista la finale. Elena, nata a Borgosesia (provincia di Biella) 29 anni fa, ha iniziato nel Dopolavoro Zegna di Trivero con l’ex mezzofondista Brunella Lazzarotto, poi si è affidata a Fabia Trabaldo e a Tiziano Bozzo. Nel 2006 è stata tesserata dall’Esercito, per poi passare nel gruppo di Andrea Bello. Risiede a Trivero e ha conseguito la laurea breve in scienze sociali all’Università di Torino. E’ stata la miglior atleta azzurra di Pechino 2008 per quanto concerne il mezzofondo prolungato, in particolare i 3000 siepi, distanza su cui ha migliorato ulteriormente il primato nazionale realizzando in batteria il record italiano (9:27.48). Dopo un’esperienza non positiva ai Mondiali di Berlino, però, Elena si è indirizzata con maggior convinzione sulle distanze piane e in questa dimensione cerca la sua grande rivincita. La nostra biellese dell’atletica azzurra gareggerà infatti sui 5000 metri, specialità in cui quest’anno ha coperto la distanza dei in 15:19.78 e ha conquistato la nona posizione agli Europei di Helsinki. La gara si preannuncia molto combattuta e da segnalare c’è lo stato di grazia delle atlete kenyote, che hanno saputo realizzare i migliori tempi dell’anno: Vivian Jepkemoi Cheruyot (14:35.62) e Viola Jelegat Kibiwot (14:39.53) su tutte.