Caro-scuola: combattere la crisi con il baratto, a Torino si può!

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Senza-Moneta Caro-scuola: combattere la crisi con il baratto, a Torino si può!Zainetti, diari, matite, penne, pennarelli, grembiuli, libri… e Torino si conferma al primo posto in classifica in Italia (indagine Adiconsum) per i costi da sostenere per il corredo scolastico: ben 112,83 euro a studente.

Tra le varie opportunità di risparmio (scegliere i supermercati, evitare le marche note o tentare con siti di scambi gratuiti) c’è anche il mercatino “Senza Moneta”, dedicato al ritorno a scuola.

Venerdì 14 settembre, nei nuovi giardini ex-Ceat di via Leoncavallo a Torino, il mercatino organizzato dal Gruppo Abele offre a chiunque lo desideri l’opportunità di partecipare allo scambio gratuito di oggetti, conoscenze e capacità. L’appuntamento è dalle 16 alle 20.

“Senza Moneta”, il mercato in cui non circola denaro, è anche un’occasione per sperimentare il riuso ed evitare lo spreco.

Oltre al mercatino dello scambio, ci saranno: laboratori di decoupage, book crossing (scambio libri), animazione sportiva, merenda per i più piccoli, musica e danze occitane.

Per partecipare al mercato basta porta qualcosa da scambiare oppure mettere a disposizione degli altri una capacità o una conoscenza.

Le regole del mercato Senza Moneta:

– Niente scambio di denaro;
– Il prezzo di mercato non conta, si decide al momento dello scambio;
– Partecipare è semplice e gratuito. Basta avere qualcosa da scambiare: oggetti, conoscenze, capacità.
– Se hai molte cose da scambiare puoi fare un banchetto prenotando lo spazio (eventiceat@gmail.com)
– Porta solo merce in buono stato: la qualità del mercato la fai anche tu!
– E ricordati di non abbandonare oggetti in piazza alla fine della giornata!