Sabato scorso controlli a tappeto delle fiamme gialle, dell’Inps, della Siae e da agenti della polizia municipale nei locali della movida di San Salvario e del centro di Torino.
Nella metà dei cinquanta esercizi commerciali controllati (bar, ristoranti, enoteche, ecc) l’incasso è improvvisamente lievitato del 35% rispetto ai due sabati precedenti; ben 10 locali hanno avuto incrementi degli incassi di oltre il 100%, con una punta record addirittura del 1000%.
Nel corso del presidio di cassa, non sono mancati episodi singolari nel tentativo di non far “lievitare” eccessivamente gli incassi giornalieri: dal gestore che ha mandato via alcuni clienti a quello che ha iniziato ad applicare prezzi scontati, senza che vi fosse alcun tipo di promozione in corso. Caso limite quello di un esercente che ha chiuso il locale abbassando le serrande, salvo essere scoperto mezz’ora dopo dai funzionari dell’Agenzia mentre le riapriva e ricominciava l’attività.
In 10 locali sono emersi 8 lavoratori in nero e alcune altre posizioni di lavoro non regolarmente registrate.
Recuperata dagli ispettori della Siae una consistente evasione sul versante del diritto d’autore, sono stati individuati due locali privi della regolare autorizzazione per la serata e un terzo locale abusivo al di fuori dell’operazione, sempre nel centro cittadino.
Sono stati 12 gli esercizi pubblici di somministrazione controllati dai vigili urbani e 29 le violazioni accertate: per occupazione o omesso rispetto delle prescrizioni riguardanti il suolo pubblico con occupazione della sede stradale, per inosservanza delle prescrizioni in materia di pubblicità sulle strade, per mancato rispetto del regolamento comunale sull’occupazione di aree pubbliche, ecc.