Le patologie cardiovascolari sono oggi la prima causa di mortalità e di malattia nel mondo occidentale. Le informazioni in materia non mancano ed anzi spesso confondono. Oppure accade che la conoscenza di poche ed elementari regole per un stile di vita sano non basti perché alla teoria segua anche la pratica. Per fare chiarezza e rispondere a dubbi e quesiti dei cittadini, in materia di prevenzione, il Gruppo Larc di Torino propone la conferenza “Infarto e ictus: quando il rischio raddoppia…”.
L’incontro si tiene sabato 10 novembre dalle ore 15.30 presso il centro Larc di corso Venezia 10, in Sala Cervino. L’ingresso è libero.
Intervengono come relatori il Dott. Federico Olliveri, specialista in Cardiologia e Medicina Interna, e il Dott Francesco Scaroina, specialista in Medicina Interna.
L’informazione aiuta la prevenzione. Ne è convinta Caterina Canelli, Direttore Sanitario del Gruppo Larc, che spiega: “Quando c’è la consapevolezza di quali comportamenti o stili di vita sono errati, è possibile ridurre i rischi di contrarre molte patologie. Per questo motivo – aggiunge il Direttore – a tutti i partecipanti verrà offerto un screening gratuito per l’individuazione dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari. La diagnosi precoce è spesso la chiave per ridurre gli impatti di una malattia”. In questo caso è previsto un esame gratuito del colesterolo totale e del calcolo dei parametri per valutare la condizione di salute del cuore. “I nostri medici specialisti valuteranno poi, caso per caso, – conclude la dottoressa – cosa è meglio fare per ridurre eventuali rischi”.
Tutti i presenti riceveranno in omaggio anche una barretta di cioccolato Oxicoa, un fondente ricco di antiossidanti naturali e di molecole che svolgono un ruolo importante per il nostro organismo, contrastando i radicali liberi con effetti anti invecchiamento, di protezione cellulare, di prevenzione da malattie cardiovascolari e neurodegenerative.Per informazioni: Segreteria Larc Torino segreteriaorg@gruppolarc.it
Ascolta qui di seguito l’audio con l’intervista integrale a Caterina Canelli, Direttore Sanitario Larc Torino