
In Europa, la Fiat e in generale la situazione delle vendite auto è in crisi. Lo stesso però, non si può dire per altri paesi, come il Brasile, il quarto mercato mondiale per le automobili, stimate in 3,8 milioni all’anno. Il gruppo del Lingotto qui è il primo costruttore in termini di vendite assolute, 692.457 unità, di cui circa 80mila solo a ottobre. Detiene quindi una quota del 23,1%, che è in aumento. 4 sono i modelli Fiat nella top ten dei più venduti. Il primo però, è la Golf, con 27mila immatricolazioni, contro le 21mila della seconda, la Fiat Uno. La sfida quindi, è con il gruppo Volkswagen, che come vendite a ottobre si è fermato a 70.500 unità, e si trova quindi appena dopo il gruppo piemontese. Il manager dei tedeschi Martin Winterkorn, ha annunciato che saranno fatti in Brasile oltre 3,5 miliardi di euro di investimenti, lanciando dunque la sfida per il primo posto nelle vendite, che in generale nel paese carioca sono destinate ad aumentare, dati gli incentivi che presto saranno varati e dureranno fino al 2017. Intanto in Cina, dove la Fiat è radicata da relativamente poco tempo, si registrano i primi dati positivi. Da quando è stato lanciato a metà settembre, il modello “Viaggio” ha venduto circa 6.000 unità, con previsioni di 15mila vetture per fine anno. Tramite la joint venture con Gac, il gruppo del Lingotto produce 200 veicoli al giorno nel nuovo stabilimento di Changsha.
