Musy: presunto aggressore chiede aiuto ai torinesi per ricostruire mattina dell’agguato

Home Top news Musy: presunto aggressore chiede aiuto ai torinesi per ricostruire mattina dell’agguato

attentatore-casco1 Musy: presunto aggressore chiede aiuto ai torinesi per ricostruire mattina dell'agguatoSono attese per oggi le motivazioni dei magistrati che hanno confermato l’arresto di Francesco Furchì, il 50enne in cella per gli spari al consigliere comunale Alberto Musy. Il presunto sparatore lancia un appello ai torinesi: chiede aiuto per ricostruire cosa ha fatto quella mattina del 21 marzo 2011, forse era in un bar del centro per colazione, ma non ricorda. “Chiunque – avrebbe detto l’uomo – mi abbia visto o parlato, in particolare i baristi, o dipendenti della farmacia che frequentavo abitualmente, quasi tutte le mattine, si metta in contatto con i miei avvocati con gli inquirenti, sono sicuro che nessuno ha interesse a tenere in carcere un innocente”.
Intanto, un medico ortopedico farà al più presto una perizia sui dati antropometrici di Furchì, mentre è stato ufficialmente incaricato dalla difesa un investigatore privato torinese di svolgere un’inchiesta parallela a quella della squadra mobile, per trovare elementi che possano dimostrare l’innocente del ragioniere-consulente d’azienda e organizzatore di eventi culturali.