

C’era anche un disegno realizzato da Beatrice Naso, la piccola Bea, fra le opere dei sessanta artisti in una gara di solidarietà per i familiari delle vittime degli incidenti sul lavoro in Piemonte.
La collettiva Arte@Lavoro, è un’esposizione di opere che a settembre saranno messe all’asta, e il cui ricavato sarà interamente devoluto al Fondo di solidarietà vittime sul lavoro, gestito dall’Agenzia Piemonte Lavoro.
“Questa iniziativa – ha sottolineato l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto – nasce dall’esigenza di mantenere alta l’attenzione sul delicato tema della sicurezza sul lavoro. Abbiamo voluto coinvolgere il mondo dell’arte, e gli artisti hanno risposto subito con grande disponibilità e sensibilità. Tra questi sessanta grandi artisti si è unita una piccola bimba di quattro anni, Bea la bimba colpita da una grande sfortuna fisica – commenta commossa la Porchietto – ma ha una grande fortuna quella di avere due splendidi genitori che la amano e la circondano di grande affetto, lo stesso affetto delle persone che la circondano con tanto amore. Invitiamo tutti a partecipare all’asta, ma siamo certi che la solidarietà dei piemontesi non tarderà ad arrivare”.
A selezionare le opere e a contattare gli artisti, una commissione formata dal critico d’arte Angelo Mistrangelo e dagli scultori Osvaldo Moi e Salvatore Vitale. Per l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Michele Coppola “la cultura è un alleato del territorio e del lavoro. Per questo la mostra Arte@Lavoro è una importante occasione per continuare a mettere al centro il tema della sicurezza sul lavoro attraverso l’arte. Ancora una volta, grazie al prezioso impegno degli artisti del nostro territorio, lo spazio mostre della Regione Piemonte torna a essere protagonista, per un’importante causa”.
Un’iniziativa lodevole che si arricchisce del disegnino che la piccola Bea ha realizzato. La solidarietà per la solidarietà. La mostra resterà aperta da oggi al 10 agosto 2013. L’orario di apertura è dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18, l’ingresso gratuito. (Servizio a cura di Fabio Artesi)