
Sono 1.000 le organizzazioni di volontariato in provincia di Torino iscritte al registro regionale. La città di Torino concentra il maggior numero di organizzazioni, con il 37% del totale, seguono la Valsusa il Pinerolese e l’Eporediese ma se i dati vengono messi in relazione al numero di residenti, sono la Val di Lanzo, la Val Sangone e il Pinerolese a mostrare la maggiore vitalità grazie alla capillare presenza della Protezione civile.
A rilevarlo è la ricerca ‘I numeri delle organizzazioni di volontariato in provincia di Torino’, realizzata dall’Osservatorio sull’economia civile della Camera di commercio di Torino, in collaborazione con la Provincia di Torino, sulla base dei dati 2011.
Dallo studio emerge poi, che sono poco meno di 234.000 le persone impegnate a vario titolo nel volontariato: 225.500 sono i soci, più della metà dei quali impegnati anche come volontari. Sono 7.000 i volontari non soci, per lo più professionisti quali medici, dentisti, psicologi, e 1.300 le persone retribuite tra dipendenti, collaboratori e professionisti, ma oltre il 60% delle organizzazioni opera con meno di 20 volontari.
Il 36% delle organizzazioni sono attive nell’assistenza sociale, il 28% nella sanità, il 18% nella protezione civile, il 7% nell’impegno civile, il 4% nella cultura, il 4% nella tutela del patrimonio storico, il 2% nell’ambiente e l’1% nell’educazione motoria.
Vista la prevalenza del settore socio sanitario e assistenziale, i servizi più offerti sono riconducibili prevalentemente ad attività quali l’accompagnamento e l’inserimento sociale, l’assistenza domiciliare e ospedaliera di anziani e malati, la sensibilizzazione dei diritti o la protezione del disagio.
Sono stati oltre 1,5 milioni gli interventi realizzati dalle organizzazioni di volontariato in provincia di Torino, erogati principalmente ad adulti con un’età compresa fra i 36 e i 60 anni (la percentuale è del 38%), a ultra sessantenni (26%) e a adulti compresi fra i 30 e i 35 anni (22% degli interventi). Infine, le organizzazioni di volontariato iscritte al registro provinciale nel 2011 che hanno organizzato corsi di formazione per i propri volontari sono state 435, circa il 50%. In particolare si distinguono quelle della protezione civile e dell’ambito socio assistenziale, rispettivamente con il 63% e il 57% attivo nel realizzare attività di formazione.