
Per essere realmente libero, l’uomo, deve trovare il suo modo di essere in movimento: anche quando barriere fisiche o mentali possono ostacolarlo, c’è sempre una via attraverso la quale egli può manifestare il proprio essere nel mondo.
È in questo che consiste il paradosso del “Movimento per Tutti”: bisogna superare l’idea errata secondo la quale chi si trova in particolari condizioni soprattutto motorie, è impossibilitato a raccontarsi attraverso azioni che in un modo o nell’altro richiamano il concetto di dinamicità.
La “Giornata in Piazza all’insegna del Movimento per Tutti”, che si svolgerà domenica 29 settembre 2013, in piazza Castello e via Roma a Torino, vuole far leva proprio su questo paradosso, offrendo alle persone con disabilità la possibilità di rappresentare la propria idea di movimento.
La manifestazione è organizzata dalla Cpd, Consulta per le persone in difficoltà onlus, dall’AnGLAt (Associazione nazionale che opera nel settore della mobilità su veicoli per persone con disabilità), dall’Adn (Associazione diritti negati) e dalla famiglia Di Viesto.
All’evento partecipano diverse associazioni e molti ospiti che raccontano il movimento e la dinamicità attraverso attività sportive, giochi teatrali, esibizioni artistiche. Il “cuore” della giornata sono i test drive, grazie ai quali le persone con difficoltà motorie possono provare le tecnologie automobilistiche che facilitano i loro spostamenti.
Una giornata da non perdere per l’originalità degli eventi che racchiude e per l’importanza del messaggio che manda che sembra richiamare quanto scriveva Richard Bach ne Il Gabbiano Jonathan Livingston: «Spezzate le catene che imprigionano il pensiero, e anche il vostro corpo sarà libero».