Dal 22 ottobre il lavoro al centro di “civilMente”

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civilmente-300x112 Dal 22 ottobre il lavoro al centro di "civilMente"Per il quarto anno consecutivo torna civilMente la rassegna sulla responsabilità civile e l’imprenditorialità sociale che nasce dall’azione congiunta di Osservatorio sull’economia civile della Camera di commercio di Torino, Associazione Baretti, Kairòs – consorzio di cooperative sociali, Confcooperative Torino, Legacoop Piemonte e il Corso di laurea in Educazione Professionale dell’Università di Torino.

civilMente è una rassegna che parla e vuol far parlare di temi legati all’economia civile, alla cittadinanza e alla responsabilità sociale, allo sviluppo sostenibile, attraverso il linguaggio dell’arte, meglio delle diverse arti.

La quarta edizione di civilMente è dedicata al tema del lavoro.
Il lavoro che c’è, non c’è, ci sarà; i valori, le visioni, i luoghi, le caratteristiche e le proposte del lavoro nel nonprofit; i cambiamenti e le trasformazioni, l’essere protagonisti e attori del cambiamento. Il tema del lavoro è al centro del dibattito sociale e politico e la IV edizione di civilMente vuole affrontarlo nell’ottica dell’economia civile, sottolineando la specificità della cultura del nonprofit. Ma civilMente 2013 vuole anche raccontare, far riflettere, mettere in vetrina le trasformazioni, il lavoro 2.0, il lavoro in crisi, il ruolo del nonprofit, il lavoro in cooperativa, l’imprenditorialità sociale, la sicurezza sul lavoro.

La direzione artistica è affidata a Enrico Gentina, regista, autore e conduttore di percorsi teatrali. La direzione organizzativa è a cura dell’Osservatorio sull’economia civile della Camera di commercio di Torino.

civilMente è un progetto che accoglie le diversità di linguaggi, suggestioni, prospettive e si articola in 7 giorni di cinema, teatro, musica, fotografia e laboratori.

L’ingresso è gratuito con offerta up to you: una formula scelta per permettere a tutti di partecipare a civilMente lasciando ad ognuno la libertà di scegliere se contribuire alle spese di realizzazione della rassegna in base alle proprie possibilità. Il contributo del pubblico permetterà alle organizzazioni che promuovono e partecipano a civilMente – tutte nonprofit – di rendere ancora più significative le prossime edizioni della rassegna.

Programma

Martedì 22/10/2013 – ore 11 | Aula Magna Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena 100, Torino)
Apertura della rassegna civilMente 2013
L’Italia è una Repubblica fondata sul Lavoro: speech inaugurale di Marco Berry

Martedì 22/10/2013 – ore 20.30 | Cinema Centrale (via Carlo Alberto 27, Torino)
Proiezione del film The Rochdale Pioneers (Gran Bretagna, 2012)
di Adam Lee Hamilton e John Montegrande
(v.o. con sottotitoli) – Anteprima assoluta per l’Italia

The Rochdale Pioneers è ambientato a Rochdale, una cittadina a nord di Manchester, nella contea del Lancashire. Proprio in Inghilterra era nato a metà dell’Ottocento il movimento che ha dato origine alla cooperazione e che intendeva promuovere iniziative a tutela dei bassi redditi degli associati. Il negozio di Rochdale fu la prima attività di questo genere di cui si abbia notizia, fondata da un gruppo di 28 tessitori. Il film è stato realizzato e presentato in occasione dell’Anno Mondiale della Cooperazione 2012.

Mercoledì 23/10/2013 – ore 21 | CineTeatro Baretti (via Baretti 4, Torino)
Ai lavoratori – Adriano Olivetti e Pier Paolo Pasolini letti da Michele di Mauro

I discorsi di Adriano Olivetti e la poesia di Pasolini appaiono a distanza di decenni attuali e visionari allo stesso tempo. Un’occasione per “misurare la distanza tra quel progetto, quelle idee, quelle pratiche imprenditoriali, e la realtà del presente nell’economia come nella politica” (L. Gallino).
Con Michele Di Mauro e Marta Caldara al pianoforte

Giovedì 24/10/2013 – ore 21 | CineTeatro Baretti (via Baretti 4, Torino)
Crocevia di Sguardi
Proiezione del film Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi (Italia 2012)

Nader ha sedici anni e una fidanzata italiana invisa ai genitori e alla legge islamica. Ma a lui, figlio della seconda generazione, non importa niente delle tradizioni, delle proibizioni, delle preghiere in moschea, quello che desidera veramente lo prende subito, rapinando una drogheria e accoltellando un coetaneo. Rincasato ancora una volta dopo la mezzanotte, Nader viene lasciato fuori e invitato dalla madre a riflettere sulla sua condotta. Una notte che diventa giorno e giorni consumati tra la periferia e la città, lungo il Lido di Ostia, dipanando contraddizioni e chiedendo asilo tra le lacrime a un’innamorata che non sorride più.
Ne discutono:
Il regista Claudio Giovannesi
Ouejdane Mejri (Associazione Pontes)

Durante la serata sarà disponibile un buffet curato da Liberamensa

Venerdì 25/10/2013 – ore 18 | Bunker (via Paganini 0/200, Torino)
Installazioni multimediali e musica per il lavoro
Dj set a cura di Alessandro Bevilacqua (PiemonteGroove) e Bow (The Dreamers)

Non c’è posto migliore per parlare di lavoro di un ex-fabbrica che si è trasformata, dopo la chiusura, in un luogo d’incontro e di creatività rivolto ai giovani. Al Bunker, lo spazio nato nelle strutture dello stabilimento ex Sicma grazie al lavoro dell’associazione Urbe – Rigenerazione Urbana, sul far della sera i dischi suonati dai due dj’s torinesi fanno da colonna sonora alle installazioni visual del videomaker Ugo Leo sul tema lavoro. Un modo diverso di parlare dei cambiamenti incontro ai quali sta andando questo settore in un luogo rappresentativo della trasformazione.

Sabato 26/10/2014 – ore 21 | Cap 10100 (corso Moncalieri 18, Torino)
Piccola Rapsodia dei Lavoratori
Da un’idea di Enrico Gentina e Federico Sirianni

Il teatro, la danza e la canzone d’autore si uniscono per interpretare in forme e angolazioni diverse il mondo del lavoro; il racconto di quattro storie di lavoratori diventa il pretesto per avviare una riflessione su cosa sia oggi il lavoro e cosa rappresenti in termini di esigenza, dignità e difficoltà.
Musicisti, attori e danzatori si incontrano per raccontare in forma di rapsodia il tema centrale della società attuale.
Con: Dario Benedetto, Daniele Contardo, Giuliano Contardo, Valentina Gallo, Matteo Negrin, Federico Sirianni, Carlotta Viscovo.
Testi teatrali di Giulia Bavelloni
Regia di Enrico Gentina
Produzione “Civilmente”

Domenica 27/10/2013 – ore 20,30 | CineTeatro Baretti (via Baretti 4, Torino)
Kermesse di corti e documentari
Il lavoro nelle sue diverse forme attraverso l’occhio della telecamera. Selezione di corti d’autore e documentari sulle organizzazioni nonprofit.
Serata a cura di CNC, in collaborazione con Ponticorti e Redibis Film

Lunedì 28/10/2013 – ore 16 | CineTeatro Baretti (via Baretti 4, Torino)
Cooperazione e Sicurezza nei luoghi di lavoro
Seminario di divulgazione delle linee di indirizzo dei sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro. Un progetto Inail in collaborazione con Legacoop Piemonte e Confcooperative Torino.

Lunedì 28/10/2013 – ore 19 | CineTeatro Baretti (via Baretti 4, Torino)
Proiezione del film Morire di Lavoro (Italia, 2008) di Daniele Segre
A seguire, dibattito con il regista moderato dal giornalista Paolo Griseri (la Repubblica).

Morire di Lavoro è un documentario che indaga la realtà del settore delle costruzioni ed è emblematico di tutto il mondo del lavoro italiano dove ogni giorno muoiono 4 lavoratori, oltre alle centinaia e migliaia che rimangono lesi da incidenti, per non parlare delle vedove e degli orfani “da lavoro”. E’ un viaggio difficile, con il quale Daniele Segre ha voluto testimoniare e stimolare ancora di più l’attenzione sul mondo del lavoro italiano e su un doloroso conteggio di vittime, che riguarda trasversalmente tutti i settori senza distinzioni, da nord a sud.

civilMente – I Laboratori
proposta per le scuole superiori attivabile in qualsiasi momento dell’anno:

I laboratori nelle scuole. A partire dalla visione di un film, un documentario o di altro materiale audio/video, il Laboratorio intende stimolare la riflessione sui modelli di economia sostenibile, sui problemi sociali e presentare le caratteristiche delle organizzazioni nonprofit che sul territorio intervengono per proporre soluzioni e servizi. Lo schema tipo dell’intervento prevede la visione di materiale video concordato con i docenti di riferimento e la successiva discussione animata da un moderatore esperto del tema e del settore nonprofit. In conclusione dell’intervento verrà fornito materiale informativo sulle organizzazioni nonprofit e sull’imprenditorialità sociale.

Il lavoro sociale a porte aperte. Il lavoro in organizzazioni con finalità sociali (imprese sociali o, più genericamente, nonprofit) è un ambito poco o per nulla conosciuto, sul quale spesso gravano pregiudizi o timori. Il progetto si propone di far incontrare i ragazzi con coloro che in queste organizzazioni lavorano, comprendere le implicazioni pratiche legate all’ambito lavorativo e alla finalità sociale dell’organizzazione, e, soprattutto, di far vedere i luoghi del lavoro sociale. L’azione si realizza presso la sede di un servizio svolto da una organizzazione nonprofit. Per esigenze organizzative i gruppi dovranno essere formati da massimo 20-25 persone (1 gruppo-classe) per ogni visita. Ogni gruppo non potrà effettuare più di una visita.
Per informazioni e per prenotare la visita occorre telefonare al Comitato per l’imprenditorialità sociale al n. 0115716682.
Entrambe le azioni sono attivabili in qualsiasi momento dell’anno scolastico e rientrano nelle azioni previste dal catalogo Scuolav della Camera di Commercio di Torino.

civilMente – La mostra

14 ottobre – 5 novembre 2013 | Main Hall Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena, 100 – Torino)
Il corpo-lavoro
Passioni Emozioni Gesti
30 fotografie

Il corpo al lavoro. Il corpo manifesto. La precisione nel gesto che sottolinea l’attenzione dell’esperienza nella concretezza degli spazi professionali e pubblici. Una rassegna contemporanea attraverso 30 sguardi calati su attimi in cui il corpo esprime la densità del lavoro umano, della cura professionale, delle passioni accese dai conflitti e dalle tematiche sociali.
Le fotografie offrono uno spaccato parziale, ma asciutto e antiretorico. Cercano di stanare come siamo quando siamo “al” lavoro, e quando il lavoro si trasforma in problema.
La fabbrica, i servizi, e l’artigiano, così come la protesta o il processo, il mercato e la bottega implicano corpi espressivi carichi di emozioni e di passione, rappresentazioni che stanno scomparendo dall’immaginario mediatizzato della crisi e della apparente scomparsa del corpo che lavora.
Uno sguardo eterogeneo che tuttavia in ogni immagine penetra le nicchie della concretezza.
Espongono Alessandro Albert, Alberto Alpozzi, Nunzio Balbi, Saverio Barbuto, Marco Benna, Raffaello Ferrari, Max Ferrero, Alberto Giachino, Giulio Lapone, Ludovico Ludoni, Giorgio Perottino, Cesare Quinto, Alberto Ramella, Andreja Restek, Fabrizio Rizzo, Anna Santalena, Paolo Siccardi, Andrea Spera, Mauro Trolli.

Una sezione della mostra presenta “Spina 3” (potremmo titolarlo: Il corpo-fabbrica), un lavoro fotografico di Mauro Raffini, che ritrae l’imponente trasformazione dei contenitori industriali dismessi poco prima del loro abbattimento negli anni 1998-1999.

Mostra a cura della Cooperativa Animazione Valdocco
Orario d’apertura: lun-ven: 8-20