

Per diffondere in modo capillare l’uso dei defibrillatori in Italia dove 60 mila persone sono colpite dall’attacco cardiaco all’improvviso, la Regione Piemonte ha acquistato 280 defibrillatori, acquistati con fondi ministeriali per 584 mila euro. Al Circolo dei Lettori gli assessori regionali alla Sanità Ugo Cavallera, alla Cultura e Politiche Giovanili, Michele Coppola hanno presentato oggi la finalità dell’iniziativa che è di agire sull’impostazione culturale dell’approccio nell’attuare le manovre di prima soccorso. Ogni anno in Italia, il 10 per cento delle persone colpite da arresto cardiaco improvviso perde la vita. Prendendo in considerazione la capillarità territoriale, la scelta di luoghi di maggiore afflusso di persone e la scelta di luoghi in cui il target di affluenza possa interpretare al meglio le finalità perseguite dal progetto, la Regione Piemonte ha pianificato il programma del posizionamento delle macchine per la defibrillazione. I 280 defibrillatorisaranno posizionati in luoghi seguenti:
– 20 defibrillatori per luoghi di interesse comunale,
– 130 defibrillatori per i Comuni
– 62 defibrillatori per associazioni di volontariato
– 40 defibrillatori per Forze armate, Vigili del fuoco, Polizia, Guardia di Finanza
– 28 per la continuità assistenziale.
Servizio di Pelin Akan