
In primo piano il maxi processo ai No Tav, ripreso oggi in aula bunker alle Vallette. Le forze dell’ordine usarono “i lacrimogeni come fucili direttamente sui manifestanti” durante la dimostrazione No Tav del 3 luglio 2011 a Chiomonte. Lo ha detto Marco Fausone, ricercatore all’Environment Park di Torino, testimoniando per la difesa degli imputati.
Un incendio di origine dolosa ha distrutto, nella tarda serata di ieri in un parcheggio sotterraneo a Gassino Torinese, un furgone e una motocicletta. Indagano i carabinieri di Castiglione.
Potrebbe essere sottoposto a perizia psichiatrica Lorenzo Manavella il venticinquenne reo confesso di avere ucciso – nella notte tra giovedì e venerdì a Santhià – i nonni paterni e la zia. Oggi interrogatorio nell’udienza di convalida dell’arresto. Sempre oggi la procura assegnerà l’incarico di effettuare l’autopsia sui corpi delle tre vittime.
Uno scialpinista di Costigliole Saluzzo è stato travolto e ucciso ieri da valanga sulle Alpi francesi.
Vittima dell’incidente è Ilario Falco, appassionato ed esperto di montagna, aveva 55 anni.
Nuovo procuratore di Torino, i pronostici tornano in bilico: domani il Csm decide. Incertezza sulla scelta del successore di Caselli: in lizza Armando Spataro e Francesco Saluzzo. E’ lotta fra le correnti.
Tasi, per i Comuni che entro il 23 maggio non avranno deliberato le aliquote, la scadenza per il pagamento della prima rata della Tasi è prorogata da giugno a settembre. Per gli altri scadenza resta al 16 giugno.
Teatro in lutto a Torino dove è morto il regista Mario Missiroli. Aveva 80 anni ed era stato per anni direttore dello Stabile torinese. Camera ardente da domani al teatro Gobetti.
In quattromila per un posto da infermiere: in tanti si sono presentati questa mattina al centro sportivo del Terdoppio, a Novara, per la prima prova scritta del maxi-concorso per un posto da infermiere indetto dall’ospedale Maggiore.
Calcio. Antonio Conte allenerà ancora la Juventus, almeno fino al prossimo anno, scadenza naturale del suo contratto con la società bianconera. L’annuncio è arrivato via twitter dal club.
Il Toro intanto torna a sperare per un posto in Europa League. Per problemi fiscali il Parma potrebbe non essere ammesso alla competizione europea. Il ritardo di un pagamento di 300mila euro di Irpef da parte del club emiliano ha bloccato il documento che permette di giocare fuori dall’Italia, ma l’ultima parola spetta all’Alta Corte del Coni che mercoledì 28 maggio dovrà decidere se accogliere o respingere il ricorso del Parma.