
La Jeep Renegade è pronta a fare il suo esordio a fine settembre. Intanto abbiamo avvistato un esemplare su una strada poco fuori Torino.
I camuffamenti rendono comunque possibile il riconoscimento della vettura, che sarà lunga 423cm, con linee squadrate tipiche del marchio, oltre ad ampie protezioni formate da plastiche scure, utili nell’off-road, ma anche nella guida in città. Il prezzo partirà da 23.500 euro, con motore 1.4 a benzina e allestimento Longitude, che comprende di serie i vetri elettrici, le barre nere sul tetto, i cerchi in lega da 16″, il climatizzatore manuale, l’Hill Start Assist integrato nell’Esc, il cruise control, i sensori per la pressione dei pneumatici, i fendinebbia, l’impianto radio UConnect con display da 5 pollici, Usb, Bluetooth, sei altoparlanti e comandi al volante, i retrovisori elettrici riscaldabili e il volante in pelle.
Per le motorizzazioni, a benzina è disponibile il già citato 1.4 Multiair turbo da 140 cv. Tra i diesel la scelta è più ampia, con un 1.6 Multijet da 120 cv, o il 2000 cc da 140 o 170 cv. Quest’ultimo sarà disponibile solo con il nuovo cambio automatico a nove marce, mentre gli altri motori usufruiranno di un manuale a 6 marce. Per tutti è compreso il dispositivo Stop&Start, ma solo con i motori a gasolio sarà possibile avere la trazione integrale.
Le prestazioni in off-road rispettano i canoni del marchio statunitense: trazione 4×4, angoli di attacco e di uscita ai migliori livelli del segmento, sospensioni a ruote indipendenti e sistemi di trazione integrale “Jeep Active Drive” e “Jeep Active Drive Low”. In particolare questi ultimi aiutano molto l’aderenza della vettura, trasferendo la coppia necessaria su ogni singola ruota. Sono abbinati al sistema di gestione della trazione Jeep Selec-Terrain a quattro modalità, che garantisce una guida sicura ed emozionante su qualsiasi tipo di terreno.
La produzione avverrà in Italia, nello stabilimento di Melfi, insieme alla “sorella” Fiat 500X, che entrerà in scena a novembre.
