
Un centinaio i torinesi in coda da questa mattina, fino alle 19, per rendere omaggio alla camera ardente, allestita nella Sala Colonne del Municipio di Torino. Commozione e rabbia davanti alle bare delle due vittime torinesi uccise sotto i colpi dei terroristi al museo del Bardo a Tunisi, quella di Antonella Sesino, coperta da una corona di fiori bianchi e quella di Orazio Conte, su cui sopra c’era appoggiato uno spartito e un violino. A vegliare accanto ai feretri, assieme ai parenti, il sindaco Piero Fassino. Tra le tante persone che hanno voluto portare la loro testimonianza di dolore anche il cardinale Poletto e il fondatore del Sermig Ernesto Olivero che hanno portato parole di pace. Sul monumento di fronte al Palazzo Civico era stato appeso dai concittadini della donna, che viveva a San Mauro uno striscione con su scritto parole toccanti “4 angeli volati in cielo, il nostro cuore le vostre ali, Ciao Antonella”. I funerali saranno celebrati domani alle 14 al Santuario della Consolata e officiati dall’Arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia. (Servizio a cura di Fabio Artesi)

