Venaria: il 4 dicembre spettacolo per le vittime Thyssenkrupp

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Sulla-nostra-pelle-212x300 Venaria: il 4 dicembre spettacolo per le vittime Thyssenkrupp

Va in scena il 4 dicembre al Teatro Concordia di Venaria “Sulla nostra pelle-Artisti torinesi per le vittime della Thyssenkrupp”. Lo spettacolo nasce da un’idea di Giovanni Pignalosa, ex operaio dello stabilimento di corso Regina Margherita  scampato all’incendio in cui persero la vita sette suoi colleghi. “Una mano in fiamme per dire stop” è l’immagine della locandina che vedrà salire sul palcoscenico del Concordia attori e ballerini sulle musiche di molti artisti torinesi, come Subsonica, Levate, Perturbazione. Un appello a tenere sempre viva la memoria di quella tragica notte tra il 5 ed il 6 dicembre 2007 quando la Thyssenkrupp si portava via per sempre le vite di Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rondinò e Giuseppe Demasi. Storie che sono diventate un simbolo delle morti bianche: “Stiamo ancora lottando per avere giustizia – spiega Rosina Platì, la madre del 26enne Giuseppe Demasi – dopo 4 gradi di giudizio queste persone sono ancora libere, mentre i nostri figli, i nostri mariti non sono mai più tornati a casa dal lavoro. E’ una cosa inconcepibile: vogliamo mettere la parola fine a questa storia che ci sta distruggendo. Vogliamo che sia fatta giustizia anche se mai patiranno le nostre sofferenze, la nostra lotta sarà anche per far sì che ci sia prevenzione; non si può un giorno recarsi al lavoro e non fare più ritorno a casa”. Ed è proprio questo lo scopo fondamentale del lavoro degli artisti che porteranno in scena la testimonianza, il racconto di questa tragica storia, facendo in modo di ricordare che una fabbrica, un cantiere o un ufficio devono essere un luogo di serenità dove ognuno di noi si reca per mantenere la propria famiglia e mandare i figli a scuola.

Di seguito l’intervista del nostro inviato Fabio Artesi a Rosina Platì.