
La Polizia di Stato è presente in modo capillare su tutto il territorio. Appare chiarissimo scorgendo i dati relativi al bilancio dell’attività svolta dalla Sezione di Polizia Giudiziaria, coadiuvata dal personale del Reparto Prevenzione Crimine e del Nucleo Cinofili, che ha tratto in arresto 34 cittadini, di cui 32 di cittadinanza straniera. Controlli finalizzati alla valutazione delle condizioni di permanenza sul territorio nazionale di cittadini stranieri che hanno permesso di smantellare giri di spaccio di droga. L’ultima operazione di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato “Barriera di Milano” risale alla sera del 30 agosto con l’arresto di un mauritano di 29 anni che alla vista degli agenti ha tentato di fuggire scaraventando a terra un poliziotto. È stato prontamente bloccato in via Monte Rosa dopo un breve inseguimento. Nelle tasche del fuggitivo gli agenti hanno rinvenuto 330 euro in contanti, tre telefoni cellulari e un mazzo di chiavi, di dubbia provenienza. Nonostante la reticenza dell’uomo, lo straordinario lavoro della Polizia ha permesso, dopo una lunga perlustrazione, di individuare l’abitazione e con le chiavi ritrovate nelle tasche di aprire l’appartamento, che si è rivelato un vero e proprio magazzino della droga e dell’occorrente per la preparazione, il taglio e il confezionamento delle dosi. Gli agenti del commissariato Barriera di Milano, hanno inoltre sequestrato circa 6000 euro, soldi frutto dell’attività illecita, oltre a cellulari e numeri telefonici di probabili clienti e spacciatori. Sequestrati anche i soldi derivanti dall’attività illecita (oltre 35 mila euro in contanti) e i cellulari, che contengono in memoria anche un numero imprecisato di recapiti dei clienti abituali degli spacciatori.
(Servizio Fabio Artesi)