In tempo di crisi internazionali, a Grugliasco una mostra sul disarmo nucleare


Dal 20 febbraio al 10 aprile, il salone «La Nave» del Parco Culturale Le Serre di Grugliasco ospita la tappa piemontese di «Senzatomica.

Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari». Non si tratta di una semplice esposizione documentaria, ma di un percorso di sensibilizzazione profondo, interamente rinnovato nei contenuti e nella veste grafica, che punta a spostare il piano del dibattito sul disarmo dal campo puramente geopolitico a quello della responsabilità personale e collettiva.

Il cuore della mostra risiede nel tentativo di rendere tangibile l’astrazione della minaccia atomica. Attraverso l’utilizzo di visori per una visita immersiva nei luoghi della memoria di Hiroshima e Nagasaki e la simulazione dell’impatto di un ordigno su Torino, il visitatore viene posto di fronte alla realtà fisica di un conflitto nucleare.

Questo approccio tecnologico è bilanciato dal valore della testimonianza umana: il percorso segue infatti le vicende degli «hibakusha», i sopravvissuti ai bombardamenti del 1945, le cui voci – accompagnate dalla narrazione di Carmen Consoli – offrono una riflessione intima sulla resilienza e sulla necessità di una pace duratura.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Be the Hope con il contributo dell’8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, gode di un ampio sostegno istituzionale, dal patrocinio della Regione Piemonte a quello della Città Metropolitana e del Comune di Torino. La scelta di Grugliasco come sede sottolinea la volontà di intercettare un pubblico ampio, con un’attenzione particolare rivolta alle nuove generazioni. La mostra è infatti strutturata per accogliere le scuole, a partire dalla quarta elementare, offrendo materiali didattici specifici per stimolare nei giovani una coscienza critica rispetto agli armamenti.

L’apertura al pubblico è sabato 21 febbraio e prevede un flashmob e l’esibizione della Fondazione Cirko Vertigo, dalle 15,30, in piazza 66 Martiri a Grugliasco. (il 20 febbraio alle 17, 30 l’inaugurazione è su invito con, tra gli altri, Susi Snyder, direttrice dei programmi di ICAN, l’organizzazione premio Nobel per la Pace nel 2017).

L’obiettivo ultimo resta la trasformazione interiore: l’idea che un mondo libero dalle armi nucleari non sia solo un obiettivo diplomatico, ma il risultato di un cambiamento culturale che parta dalla consapevolezza di ogni singolo cittadino.

La mostra resterà visitabile a ingresso gratuito fino al 10 aprile, aperta al pubblico il sabato e la domenica, dalle 10 alle 20, e dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19.

Info senzatomica.it.