A Torino si può arrivare all’InfiniTo, l’osservatorio astronomico di Pino Torinese


L’Osservatorio astronomico “Attilio Ferrari” di Pino Torinese comprende in sé il Planetario digitale (tra i più avanzati in Europa) ed il Museo interattivo dell’Astronomia e dello Spazio” il cui slogan è “Toccare, fare, imparare: un museo dove protagonista sei tu”, si vive un’avventura nella quale l’occhio umano è protagonista.

Si possono effettuare visite guidate, diversi percorsi interattivi, assistere a spettacoli ed essere protagonisti di esperimenti scientifici nei laboratori approfondendo temi astronomici.

È un luogo magico in cui divertirsi, sognare e imparare, assolutamente a misura di famiglia e di bambini, nel quale poter sperimentare le leggi dell’universo.

Infini.to è confortevole ed includente per giovani e meno giovani e si cura delle necessità di ciascuno e delle differenti disabilità (sia motorie che cognitive o sensoriali).

Dal piano terra scendendo al piano inferiore si possono conoscere le tappe dell’espansione dell’universo ed i suoi aspetti più misteriosi, dal Big Bang ai buchi neri.

Si scopre a quale velocità viaggia la luce e si possono confrontare gli strumenti con cui si studia il cielo.

Si è accolti da Ipazia d’Alessandria d’Egitto (non in persona naturalmente) che dà informazioni su come gli antichi osservavano il cielo.

Ipazia è una scienziata ed astronoma dell’antichità della quale si hanno testimonianze certe ed attendibili; nacque dopo il 355 e fu martirizzata da cristiani fanatici. In conseguenza a ciò divenne simbolo della libertà di pensiero contro qualsiasi il dogmatismo fondamentalista e pregiudizio religioso.

Proseguendo poi è possibile osservare il cielo e ciò che in esso è contenuto a diverse frequenze, il visibile e l’invisibile e capire con quali metodi si possa studiare.

Si scende ancora di un piano ma prima si entra nell’astronave Planetario, poi si scruta come funzioni l’universo, quali forze lo muovano e si prova l’emozione di andare sulla Luna e ruotare intorno al Sole sperimentando la legge di gravità.

Al piano -3 si parla di universo, le origini, l’evoluzione e la prospettiva. Un viaggio nella Via Lattea con miraggi cosmici in una passeggiata su un campo stellato giocando con materia ed energia oscura alla scoperta dei possibili futuri universali.

L’esperienza è sicuramente affascinante ed insolita.

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