Aiutare CasaOz a realizzare il CampobaseOz estivo: dona alle casse di Eataly Lingotto


Per tutto il mese di giugno, da Eataly Lingotto è possibile donare 1 euro in cassa per aiutare CasaOz a realizzare il CampobaseOz e dare così la possibilità a bambini e ragazzi fragili o in difficoltà di vivere un’estate di spensieratezza.

CasaOz nasce a Torino 15 anni fa – proprio come Eataly – per accogliere i bambini e i ragazzi che incontrano la malattia. Tutte le estati, nel suo parco, viene collocato un tendone bianco: è il simbolo del CampobaseOz, un luogo dove sentirsi a casa anche durante l’estate, uno spazio dove si vive la quotidianità che cura. Ogni anno, più di 150 ragazzi partecipano alle attività estive pensate proprio per loro. Lo sport, l’arte, il gioco e stare insieme sono gli elementi fondamentali che rendono il CampobaseOz un’esperienza speciale. 

Eataly Lingotto, che da 15 anni è riferimento per l’eccellenza a tavola, collabora sin dalla sua apertura con CasaOz ad iniziative di solidarietà, con l’idea che il buon cibo faccia bene al corpo ma anche all’anima, confermando l’importanza di uno scambio attivo tra profit e non profit.

L’Associazione CasaOz Onlus rivolge i propri servizi di accoglienza, sostegno e accompagnamento ai bambini e ai loro nuclei familiari quando si trovano a vivere l’esperienza della malattia, qualunque essa sia. Ha iniziato a operare nel maggio 2007 a Torino ed è una casa vera e propria dove ritrovare una quotidianità che cura. Ambienti, arredamento, relazioni, attività sono pensati per recuperare quotidianità e serenità e uscire dall’isolamento sociale provocato dalla malattia stessa. Accanto al servizio di accoglienza diurna esistono le ResidenzeOz, 4 mini-appartamenti arredati e completi di accessori per le famiglie che vengono a Torino per far curare i propri figli presso gli ospedali della città. Le attività di CasaOz non si sono fermate nemmeno nel corso degli ultimi due anni a causa della pandemia: CasaOzha infatti ampliato l’offerta delle sue attività in presenza con attività laboratoriali online, raggiungendo i ragazzi e le loro famiglie a casa loro e coinvolgendoli a distanza, e non appena è stato consentito ha ripreso le attività ‘dal vivo’. Inoltre ha anche attivato la modalità CasaOz di prossimità, con iniziative nelle zone in cui risiedono le famiglie.

Dall’inizio della sua attività CasaOz ha aiutato oltre 2.300 persone provenienti da oltre 42 paesi diversi grazie a uno staff qualificato e circa 80 volontari che si avvicendano nell’accompagnamento quotidiano delle attività.

www.casaoz.org