Amare ed essere amati: un diritto di tutti

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disabilità-yeah1-300x154 Amare ed essere amati: un diritto di tuttiIn occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, lunedì 3 dicembre, la Consulta per le persone in difficoltà onlus, l’Associazione Diritti Negati e il Centro servizi V.S.S.P., organizzano l’incontro “Amare ed essere amati: un diritto di tutti”.

Il convegno si svolgerà nella sala Antico Teatro, in via San Marino 10 a Torino.

“L’ex ministro Guidi ha detto che, anche se meno, ancora oggi la persona disabile viene associata a sfiga. – Dichiara Gabriele Piovano, presidente dell’Associazione Diritti Negati, – ecco, questo convegno vuole dimostrare che, chi ha una disabilità non è uno sfigato. E’una persona che vive una condizione di vita diversa. Per questo motivo ha gli stessi diritti di un normodato: amare ed essere amato è proprio uno di questi”.

L’obiettivo dell’incontro pone l’accento su una tematica apparentemente banale, ma in realtà ampia, complessa, ricca di sfumature. Sembra ovvio affermare che ogni essere umano ha bisogno, e proprio per questo ha il diritto, di avere una famiglia, degli amici, di poter interagire liberamente e serenamente con qualunque attore entri in contatto con lui.

L’affetto nutre, sostiene, sprona, rafforza. Le specificità individuali si annullano di fronte all’universo delle emozioni. Le persone intessono continuamente reti di relazioni, cercando
di costruire solidi rapporti personali basati sulla fiducia, sulla complicità, sul rispetto reciproco. Eppure, a volte, gli ingredienti essenziali per la piena realizzazione di se stessi vengono meno.

Le etichette, la paura, gli stereotipi, i limiti privano la possibilità di arricchimento reciproco, negando la felicità e l’autostima a chi, proprio per la sua unicità, deve lottare più
degli altri per raggiungerle.

Il convegno intende focalizzare l’attenzione sui rapporti personali che coinvolgono una persona con disabilità, soffermandosi in particolare sulla sfera emozionale e sul percorso che chi è più fragile deve intraprendere per riuscire a conquistarsi uno spazio nel mondo relazionale.

Mediante interventi significativi e qualificati da parte di personalità che quotidianamente si occupano di questo tipo di problematiche, si alterneranno momenti di riflessioni personali, meditazioni collettive, dibattito e testimonianze.

Il tutto arricchito dalla consegna da parte del presidente della Consulta, Paolo Osiride Ferrero, del premio “3 dicembre” a Franco
Bomprezzi. Il riconoscimento viene assegnato annualmente a chi si sa distinguere nella quotidianità per il suo operare in favore delle persone con disabilità.

Durante la giornata verrà presentato il docu-film “Sesso, amore & disabilità”.