Ieri sera nuovi scontri tra Notav e le forze dell ordine durante gli assalti al cantiere dell’autoporto di Susa dove si svolgono nuove trivellazioni. La polizia ha reagito con i lacrimogeni e gli idranti, mentre non è escluso un intervento dei reparti anti-sommossa. Un’auto di servizio di Ltf è stata danneggiata da un gruppo di incappucciati che si sono introdotti in un parcheggio. Ci sono timori per il fine settimana, quando gli attivisti potrebbero tornare a paralizzare le vie d’accesso. Ieri in prefettura s’è tenuto un vertice sulla sicurezza a cui ha partecipato anche il sindaco di Chiomonte Renzo Pinard, anche lui oggetto di una rete di protezione, dopo le minacce e le lettere anonime ricevute nei giorni scorsi.
Il movimento No Tav annuncia gli appuntamenti di lotta sul suo sito: oggi alle 18 l’appuntamento è al presidio vicino all’autoporto di Susa, poi alle 21 ci si sposta nella sala consiliare di Bussoleno dove si parlerà anche dell’inizio del processo ai 45 No Tav che prenderà il via la prossima settimana. Sabato si replica con una ”marcia no tav” e iniziative a seguire per tutta la serata. Domenica mattina poi, le donne No Tav invitano tutti ”a una passeggiata in Clarea partendo dal nuovo presidio di Chiomonte” spiegano online.