Brutte notizie quelle in arrivo da Fiat. L’ad della casa dell’automobile torinese, Sergio Marchionne, ha annunciato che l’azienda si appresta a tagliare di 500 milioni di euro negli investimenti in Europa previsti per l’anno in corso, a causa del crollo della domanda che investe il mercato dell’automobile. In un’intervista a Bloomberg, Marchionne ha spiegato che il taglio sarebbe inevitabile in quanto, se
condo le sue parole, “le macchine non si vendono più”. La previsione per il futuro è grigia e i numeri parlano chiaro: nel mese di maggio, il mercato delle automobili ha visto una perdita di 1,15 milioni ed ha perso l’8,4% delle immatricolazioni. La Fiat, da sola, ha perso il 12,1% pari a 82.501 macchine vendute in meno. La quota di mercato del Lingotto è quindi diminuita al 7,2% dal 7,5% del maggio 2011. Per Fiat, bene solo Lancia/Chrysler (+1,1%) e Jeep (+31,7%). L’amministratore delegato ha aggiunto, riferendosi al tema della crisi economica più in generale, che ”senza un quadro comune europeo, l’Italia e la Spagna non resisteranno alle pressioni dei mercati”.