Appendino in diretta su Zipnews: “Dpcm? Troppi punti ancora non chiari”


Consueto appuntamento con la sindaca di Torino Chiara Appendino, intervenuta in diretta con la nostra redazione per fare il punto settimanale di quanto accade in città.

Il virus continua a correre: è necessario fermarsi e insieme comprendere le priorità del momento.

Il Governo ha stabilito una serie di meccanismi per identificare le Regioni tramite parametri oggettivi di natura sanitaria. La nostra Regione è finita nella zona più critica. Io ho fatto un appello: abbiamo 15 giorni per cercare di fare azioni in gran parte di materia sanitaria per cercare di ridurre l’indicatore ed entrare in una zona di minor rischio. Anche noi come Città stiamo facendo la nostra parte: oltre a mettere a disposizione immobili per incrementare i posti letto, le strisce blu gratuite, la ZTL aperta e l’aumento delle corse dei pullman. Ma il tema oggi è che ognuno faccia il proprio dovere perché gli indicatori possano scendere.

Lei avrebbe optato per una chiusura totale?

Credo che il Governo abbia identificato una serie di criteri che ci permettono di convivere con il virus perché, come sappiamo, non è una situazione che supereremo in 15-20 giorni.

Purtroppo le nuove misure penalizzano anche quegli esercizi che in questi mesi hanno investito per adeguarsi…

È assolutamente comprensibile la rabbia di attività commerciali che hanno anche fatto un investimento. Per questo abbiamo chiesto al Governo al più presto i Ristori: entro metà novembre dovrebbe arrivare la prima parte ed ora dovrebbe esserci un secondo intervento per le zone rosse. Anche noi come Città stiamo facendo la nostra parte: abbiamo previsto un ulteriore milione di euro per Torino Solidale e abbiamo accantonato altri tre milioni di euro per intervenire con ulteriori agevolazioni sulla Tari per i commercianti.

La capienza dei mezzi pubblici è stata portata al 50 per cento ma vediamo molte più auto in circolazione

In questa fase la scelta di rendere gratuita la sosta sulle strisce blu porta ad un incremento nell’utilizzo dell’auto. È un modo per stare a fianco di chi lavora a servizio della comunità in questo momento difficile.

Che tipo di controlli saranno effettuati per il rispetto delle misure?

Sicuramente ci saranno controlli. Dobbiamo però avere tutti gli elementi da poter spiegare agli esercenti. Ad esempio ci sono punti ancora non chiari sull’asporto neanche alle istituzioni. Ci confronteremo con il Comitato di ordine pubblico. Lunedì ci sarà un incontro con le associazioni di categoria in modo tale da coordinarci affinché gli esercenti possano essere sensibilizzati sulle misure.

Abbiamo visto che è passata a trovarla a Palazzo Civico una importante attrice indiana, Pooja Hegde, che qui forse non è molto conosciuta ma ha – solo su Instagram – oltre 12 milioni di fan. A cosa è dovuta questa visita?

Questo è un motivo di grande orgoglio. Per un mese circa c’è stata una troupe importante per la produzione di un film indiano di grande impatto. Questo permetterà di portare Torino in India e speriamo che tanti indiani verranno a visitare la città.

Il nuovo Dpcm porta alla chiusura dei musei con gravi danni al settore della Cultura. Purtroppo è stato frenato in particolare il mese di novembre, il mese dell’Arte contemporanea.

Il mese di novembre dell’Arte contemporanea ha subito un duro colpo. Chi ha potuto, come Artissima e altri soggetti, ha cercato di adeguarsi mettendo a disposizione i materiali online. Speriamo di poter tornare al più presto di frequentare gli spazi culturali della città.

Ha da poco partecipato alla conferenza stampa di Torino Reshoring. Di che cosa si tratta?

È un progetto nato all’inizio dell’emergenza a marzo. Con l’assessore Pironti abbiamo individuato una serie di filiere legate all’innovazione, ed in particolare all’aerospazio e al sostenibile. Abbiamo individuato alcune aziende che tornano ad insediarsi a Torino. Abbiamo presentato le prime due aziende innovative tornano in Italia e nel capoluogo piemontese. Questo significa investire sulla nostra vocazione industriale legata all’innovazione e portare nuovi posti di lavoro.