
Dal 22 ottobre a Pavarolo la mostra “Opere Grafiche”, fino al 30 novembre
“Eravamo a Pavarolo, un grazioso paesino sulla collina di Torino e io vidi una bellissima casa e chiesi a Felice, quasi per scherzo, di comprarmela. E lui lo fece”, racconta così Daphne Maugham Casorati l’acquisto nel 1931 di quella che diventerà la casa di famiglia e ritrovo di artisti e intellettuali nel dopoguerra. Felice Casorati a Pavarolo fu spesso attorniato da giovani artisti, alcuni dei quali suoi allievi all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino: il figlio Francesco, anch’egli pittore, e i suoi amici artisti, Nino Aimone, Romano Campagnoli, Mauro Chessa, Francesco Tabusso, Marcolino Gandini.
Il suo studio era una piccola casetta bianca ai lati dell’abitazione principale, con una splendida vista sui campi e sui paesaggi circostanti, che si ritroveranno in molte sue opere.
Sabato 22 ottobre, per volontà degli eredi Casorati e del Comune di Pavarolo, con il sostegno della Compagnia di San Paolo, riapre al pubblico lo studio con la mostra dal titolo “Felice Casorati. Opere Grafiche”, curata da Francesco Poli, aperta tutti i fine settimana sino al 30 novembre, a ingresso libero. In esposizione 26 opere grafiche di Felice Casorati degli anni Quaranta e Cinquanta e un giovane Casorati del 1921 illustratore di libri per bambini.
Lo studio è in via Rubino 1 a Pavarolo (TO). L’inaugurazione è sabato 22 ottobre alle 16. Apertura tutti i fine settimana fino al 30 novembre con orario sabato dalle 16,30 alle 19,30 e domenica dalle 11 alle 13,30 e dalle 15,30 alle 18. Nei mesi di dicembre e gennaio la mostra sarà aperta su appuntamento scrivendo una email a: museocasoratipavarolo@gmail.com. Per informazioni si può consultare il sito internet www.pavarolo.casorati.net. Ingresso libero.