Circa 50 imprenditori e rappresentanti delle associazioni di categoria degli artigiani torinesi hanno manifestato, questa mattina, davanti alla Prefettura di Torino in rappresentanza delle 7.000 aziende della provincia che hanno chiuso i battenti nel 2011. Una delegazione ha incontrato il prefetto Alberto Di Pace, al quale sono state consegnate simbolicamente le chiavi di una cinquantina di aziende in gravi difficoltà. E’ stata anche data al prefetto una lettera unitaria firmata dai presidenti di Cna, Confartigianato e Casartigiani, con le richieste da inoltrare al governo perchè alleggerisca la pressione fiscale e vengano date regole ad Equitalia sulla riscossione dei crediti. Una delegazione regionale unitaria incontrerà alle 15 il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, al quale verranno presentate le stesse richieste, con un’attenzione specifica alla possibilità di procedere anche sul territorio regionale alla compensazione dei crediti certificati delle aziende verso le amministrazioni locali piemontesi e le imposte dovute dalle stesse imprese. In simultanea negli otto capoluoghi provinciali stamani rappresentanti delle associazioni di categoria sono stati dai prefetti per chiedere interventi contro la crisi.