Augusta Montaruli condannata per peculato si dimette


La sottosegretaria all’università Montaruli si dimette dopo la condanna definitiva per l’uso improprio dei fondi dei gruppi consiliari del Piemonte negli anni dal 2010 al 2014. Venerdì 17 febbraio, infatti, la Corte di cassazione ha confermato la pena di un anno e sette mesi per peculato.

La parlamentare di FdI in una lettera ha spiegato la decisione di dimettersi per difendere le istituzioni e dimostrare la propria innocenza.

Il Pm ha stilato un elenco di beni e servizi acquistati dall’ex sottosegretaria a spese della Regione per un valore di circa 41 mila euro a spese della Regione Piemonte. Per i giudici buona parte di queste spese erano senza “nessuna giustificazione istituzionale.

Nell’elenco compaiono: borse, capi di Hermes, CD, depilatore, libri Hot, e numerose cene.