Più vivace che mai questa notte la stazione di Avigliana, nel torinese, dove una cinquantina di persone – secondo alcune fonti – o quasi duecento – secondo altre – hanno tentano di bloccare il transito di un treno che trasportava scorie radioattive verso la Francia. La protesta è iniziata intorno alle 4 e ha raggiunto l’apice poco prima delle 5, quando i manifestanti si sono seduti sui binari. Dopo qualche momento di tensione, la polizia e i carabinieri hanno rimosso di peso gli occupanti dai binari. Sono stati lanciati due fumogeni bianchi, senza conseguenze. Non ci sarebbero feriti o fermati. Al passaggio del convoglio i manifestanti hanno scandito slogan antinucleari. Un presidio era stato allestito anche alla stazione di Chivasso, sul percorso alternativo che avrebbe potuto fare il treno, ma è poi confluito ad Avigliana. Il convoglio di passaggio questa notte è il secondo di otto treni adibiti al trasferimento di scorie dal sito vercellese di Saluggia alla Francia. Il primo era passato in Valle di Susa a febbraio: anche allora i manifestanti avevano tentato di bloccare il treno per impedire il passaggio di scorie radioattive nella zona.