Alberto Dal Poz è il nuovo presidente dell’Amma. Eletto dal consiglio direttivo dell’Associazione metalmeccanica torinese per il quadriennio 2012-2016. Sposato, tre figli e fortemente impegnato in prima persona nella gestione delle sue aziende in Italia e negli Usa assume la presidenza dell’Amma che, nell’ambito del sistema confindustriale, rappresenta la più importante associazione territoriale di categoria con circa 800 aziende e 90 mila dipendenti del settore metalmeccanico, il comparto più importante dell’industria torinese.
Classe 1972, laurea in ingegneria gestionale al Politecnico di Torino, Dal Poz è fondatore e socio di maggioranza della CO.MEC. S.r.l., azienda specializzata nella produzione di componentistica meccanica di precisione in lamiera stampata, che fattura circa Euro 10 mln con 60 dipendenti, della quale è anche amministratore delegato dal 1994.
E’ inoltre chairman e C.E.O. della CO.MEC. Usa e cofondatore della VP. Energy, entrambe con sede nel Michigan (USA). Ed è anche socio in altre aziende, fra le quali la Electro Power System, azienda specializzata nella realizzazione di Power System basati sulla tecnologia delle Fuel Cells ad idrogeno. Ha esperienza di docenza presso il Politecnico di Torino ed è membro del C.d.A. dell’Incubatore I3P dal 2008. E’ presidente di SAE Turin Group, sezione torinese dell’Associazione Internazionale SAE (Society of Automotive Engineers).
Infine ha maturato una significativa esperienza nel mondo delle fondazioni bancarie, nell’ambito del quale ricopre la posizione di consigliere della Compagnia di San Paolo.
Dal Poz, nel tracciare le linee guida del suo mandato, ha sottolineato come l’industria metalmeccanica rappresenti e debba continuare a rappresentare il vero fulcro del settore manifatturiero in un momento economico e produttivo particolarmente critico.
Per questi motivi il comparto si trova oggi particolarmente esposto e coinvolto sulle tematiche quali la competitività internazionale del sistema Itala, l’innovazione, l’energia, l’internazionalizzazione, il rinnovo del contratto collettivo, il costo del lavoro e rapporti con il mondo della scuola e delle Università, solo per citarne alcune.
Oltre a riconfermare il forte impegno su questi temi, Dal Poz ha sottolineato la volontà di rafforzare il ruolo di interlocutore sempre più autorevole nei confronti delle pubbliche istituzioni, finalizzato al mantenimento ed allo sviluppo delle imprese sul territorio.