Il 20 dicembre si è tenuto presso palazzo Lascaris l’abituale appuntamento di presentazione delle attività annuali dell’Assemblea legislativa piemontese. In questa occasione il Presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, ha annunciato la probabile chiusura del bilancio sotto i 60 milioni di euro, quasi 5 milioni in meno rispetto a quanto speso nel 2011. In questo anno l’Aula ha approvato 13 leggi e un regolamento consiliare, effettuato 131 sedute, analizzato 88 progetti di legge (di cui 14 disegni di legge), votato 52 deliberazioni, discusso 259 interrogazioni e interpellanze, nonché 328 mozioni e ordini del giorno (di cui 99 approvati). L’anno in corso si è caratterizzato per un’importante attività di riduzione dei costi pubblici, in particolare nei confronti delle indennità dei consiglieri regionali (meno 308.700 euro), della spesa relativa al personale dipendente (meno 1.180.000 euro) e al contributo per il funzionamento e il personale dei gruppi consiliari (meno 1.180.000 euro). Inoltre, il Consiglio regionale ha inserito importanti novità per il trattamento economico dei consiglieri e per la rendicontazione dei gruppi di palazzo Lascaris (riduzione spese viaggi, eliminazione rimborsi per partecipazione a riunioni convocate da soggetti esterni, introduzione di meccanismi di affermazione regolarità, etc.). La Regione Piemonte, in sinergia con l’attività del Governo (legge “Italia digitale”), si è impegnata anche nell’informatizzazione delle attività regionali, tra cui l’eliminazione della copia cartacea degli ordinativi informatici e un rinnovamento dei siti regionali. Cattaneo, sintetizzando l’operato dell’Assemblea, ha affermato che: “la semplificazione amministrativa, la trasparenza e la riduzione dei costi della politica sono stati al centro dell’attività del Consiglio regionale durante tutto il 2012” (qui di seguito l’intervista integrale).
20/12/201231/03/2020