
Zinedine Zidane, torna a Torino per inaugurare il nuovo centro sportivo «Z5». Quattro campi di calcio a 5 in un’area coperta di 10 mila mq a Mappano, frazione di Borgaro, una struttura all’avanguardia a due passi dal capoluogo piemontese, che nasce con l’obbiettivo di riuscire ad accogliere gli appassionati di calcio a cinque di mezza città. La presentazione ufficiale è avvenuta mercoledì nell’area BorSetTo, acronimo di Borgaro, Settimo e Torino, con la presenza del fresco vincitore della Champions’s League sulla panchina del Real Madrid, attorniato dagli ex compagni Ciro Ferrara, Mark Iuliano e Nicola Amoruso e l’ad della Juventus Beppe Marotta oltre che Christophe Gulizzi, architetto che ha progettato il centro sportivo, Cristiano Bellini (direttore di Z5 Italia) e Claudio Gambino, sindaco di Borgaro Torinese “Aprire il mio primo centro Z5 qui a Torino ha un forte significato è un po’ come rivivere il mio percorso di giocatore con il mio arrivo alla Juventus nel 1996. Sono passati ben vent’anni – sono state le parole di Zizou prima del brindisi iniziale- Questa apertura conferma la mia volontà di promuovere il calcio a cinque, un calcio leggero, spontaneo e generoso. Il calcio a cinque permette di provare forti sensazioni e di offrire più libertà e piacere nel gioco. E’ per certi versi un ritorno alle origini e per altri una proiezione verso il futuro del calcio”. Soddisfatto Claudio Gambino che si sveste dei panni di sportivo per indossare quelli del sindaco di Borgaro “Siamo orgogliosi di ospitare a Mappano un tempio del calcetto . Lo ‘Z5’ interesserà tutto il territorio metropolitano, perché con la nuova spina bastano 20 minuti di auto per raggiungere l’impianto dal centro città”. L’impianto è aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 9 alle 23 (www.z5sport.com). Un’ora al mattino o al pomeriggio costa 50 euro, mentre di sera ne servono 85. Infine non sono mancate le battute a chi vorrebbe nuovamente Zidane alla Juventus nei panni da allenatore “Mai dire mai, un giorno potrei tornare, la Juve è sempre nel mio cuore . L’Italia per me è Torino, nei miei cinque anni qui da voi sono diventato un grande calciatore. ”(servizio di Fabio Artesi)