Casale. Progetti di Pubblica Utilità: 6 persone per riqualificare il Bosco Pastrona

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TestataStampa-300x66 Casale. Progetti di Pubblica Utilità: 6 persone per riqualificare il Bosco PastronaSono aperte da oggi le candidature per l’assunzione a tempo determinato (20 settimane con orario di 28 ore settimanali) di sei persone da inserire nel Ppu (Progetto di Pubblica Utilità) denominato Bosco Pastrona. «Il progetto, nato la scorsa primavera da una interessante e proficua collaborazione tra i Comuni di Casale Monferrato e Valenza – ha spiegato la vice sindaco Cristina Fava – ha l’obiettivo, da un lato, di migliorare alcuni servizi erogati ai cittadini e, dall’altra, di individuare aziende, cooperative, consorzi o associazioni che, attraverso l’assunzione di lavoratori svantaggiati, realizzino tre progetti specifici: due nel Comune di Valenza e uno a Casale Monferrato. Quest’ultimo, col nome di Bosco Pastrona, riguarderà la valorizzazione di un tratto cittadino della sponda destra del Po». Sono ammessi a partecipare i giovani tra i 30 e i 35 anni disoccupati da almeno 12 mesi e non più di 18; le donne disoccupate da almeno 12 mesi e non più di 18; i lavoratori o le lavoratrici over 50 disoccupati. È richiesto, inoltre, che i destinatari siano domiciliati o residenti nel bacino territoriale del Centro Impiego di Casale Monferrato (compreso lo Sportello Territoriale per l’Impiego di Valenza). La graduatoria terrà conto del valore Isee calcolato sui redditi 2012 e l’anzianità di iscrizione al Centro per l’Impiego, fino ad un massimo di 24 mesi, a chi non produrrà il documento Isee richiesto verranno attribuiti d’ufficio 35000 punti base e, a prescindere dal punteggio, verrà data la precedenza al soggetto residente nel Comune in cui si svolgerà l’attività; a parità di punteggio, inoltre, sarà data precedenza al candidato con nucleo famigliare più numeroso, in base ai dati presenti sul modello Isee ed in subordine al più anziano. «Una boccata d’ossigeno, dal punto di vista occupazionale, in un momento di difficoltà – ha sottolineato il vice sindaco Cristina Fava – Un progetto che ha dimostrato come la sinergia tra enti può dare risultati positivi, unendo la creazione di posti di lavoro per persone particolarmente disagiate e servizi utili per la città: la riqualificazione del tratto di sponda del fiume Po, infatti, restituirà a Casale Monferrato, e non solo, un angolo verde ancora più accogliente e funzionale». Da questo punto di vista, infatti, il progetto Bosco Pastrona ha l’obiettivo di riqualificare l’area attraverso interventi che garantiscano percorribilità e sicurezza con la realizzazione di tratti di percorsi ciclopedonali e di elementi di arredo. Le figure professionali previste per questo intervento sono quindi legate principalmente alla cura del verde: per tre unità è richiesto il possesso della licenza di scuola media inferiore ed esperienza nel settore dell’edilizia e del verde; per una unità la licenza scuola media inferiore ed esperienza nel settore del verde come operaio edile specializzato; per due unità la licenza scuola media inferiore ed esperienza nel settore del verde come autista mezzi e conduttore mezzi “uomo a bordo”. Le persone interessate dovranno presentarsi allo sportello del Centro Impiego di Casale di Via Magnocavallo 13 da martedì 15 luglio a lunedì 21 luglio, muniti dei documenti richiesti, per effettuare la candidatura, durante il normale orario d’apertura: dal lunedì al venerdì, 8.45-12.30 e, solo il lunedì e martedì, anche dalle 14.30 alle 16.00. I progetti che riguardano il Comune di Valenza, invece, saranno rivolti al recupero e catalogazione in Sbn di materiale pregresso (Biblioteca Civica di Valenza) e al miglioramento del decoro di un’area della casa di riposo comunale di Valenza.