“II bilancio sottoposto ad approvazione presenta numeri su cui riflettere: la perdita è dimezzata e contiamo di proseguire nel percorso di risanamento”. Così il presidente Andrea Agnelli ha aperto il consiglio di amministrazione che ha approvato i conti del 2011-2012. Il bilancio si è chiuso a meno 48,65 milioni di euro che la società proporrà di coprire mediante l’utilizzo della riserva da sovrapprezzo per pari importo, e rinnovare il cda e il collegio sindacale. Agnelli ha sottolineato agli azionisti anche che: “Confido che la passione, la dedizione, l’esperienza e la voglia di combattere di questo gruppo dirigente possano presto portarvi risultati economici migliori di quelli che vedete oggi, ma ho la sensazione che il cammino prosegua nella giusta direzione”. E poi il numero uno bianconero ha affermato che “serve una riforma del calcio italiano, dei campionati, dello status di professionista, della legge Melandri, una riforma che tuteli i marchi e una riforma complessiva della giustizia sportiva. Che non può trattare investimenti da milioni di euro – ha concluso il presidente – come le dispute di un piccolo circolo sportivo”.
Prevede un miglioramento netto anche l’ad Aldo Mazzia: “Da fine esercizio o inizio prossimo cominceremo a generare cassa”. E una grande risorsa per il futuro è sicuramente il nuovo stadio così come il progetto di rendere la Cittadella della Continassa una roccaforte a strisce bianconere. “Dall’inaugurazione ad oggi, lo Juventus Stadium ha accolto 850 mila visitatori” ha aggiunto Mazzia – e le persone che hanno visitato lo store sono state 750 mila e la metà di loro ha acquistato un prodotto, tra cui 20 mila maglie”.