
Era il 1916, quando un imprenditore ebbe l’idea di lanciare il suo primo velivolo in cielo. Oggi a 100 anni di distanza l’Aeroclub Torino, che sorge sul terreno di Collegno, ha voluto celebrare due giorni di festa in aeroporto, con un ricco cartellone di spettacoli in volo, air-show, mostre di velivoli e mezzi storici, attività per i più piccoli e un gran finale mozzafiato, affidato alle Frecce Tricolore. Da questo aeroporto, il 23 maggio 1917 decollò il tenente Mario De Bernardi per il primo volo postale italiano e sempre sulla stessa pista decollò il Fiat G.212 che il 4 Maggio 1949, precipita contro la Basilica di Superga con a bordo la squadra del Grande Torino. Tappe dell’aviazione torinese che l’attuale presidente del club Angelo Moriondo ripercorre nel libro “La Storia dell’Aero Club Torino”. Dopo il taglio del nastro da parte delle autorità, si è aperto ufficialmente il Village dove si potranno visitare numerosi stand, fra cui quelli di Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri, delle principali industrie aeronautiche, con un simulatore di volo F16 e l’esposizione della navicella spaziale IXV di Thales Alenia Space, del Politecnico e altri enti. Sulla vecchia pista “30”, oggi in disuso, verrà allestita una mostra statica di circa 40 aerei storici provenienti da tutta Italia (tra di essi vi sarà il velivolo da trasporto militare C27J prodotto da Leonardo) e di circa 40 auto storiche del “Gruppo auto storiche FIAT”, mentre i più piccoli potranno provare l’emozione di un volo vincolato in mongolfiera. Nel pomeriggio, spazio alle prove e alle esercitazioni per il giorno successivo. Domenica 3 luglio le celebrazioni inizieranno dalle 10,30 con la premiazione degli atleti azzurri campioni nel 2015 da parte del presidente dell’Aeroclub d’Italia Giuseppe Leoni, alla presenza della Ministra della Difesa Roberta Pinotti e del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Ezio Vecciarelli. Clou dei festeggiamenti nel pomeriggio, dalle 14,30, con l’air-show del centenario che vedrà esibirsi gruppi e acrobati solisti e gli aeromodelli MB 339 con fumogeni, le evoluzioni su aliante biposto del campione italiano Pietro Filippini insieme al campione mondiale Luca Bertossio, quelle dei piloti paraplegici del WeFly! Team, delle pattuglie P3 Flyers, Captens, Pioneer Team e Blu Circe e dei paracadutisti dello Sky Dream Center, per chiudere in bellezza alle 17,30 con le amatissime Frecce Tricolore, di ritorno a Torino a trent’anni dall’ultima esibizione. L’ingresso è gratuito con area parcheggio accessibile non dalla sede dell’Aeroclub Torino, in strada della Berlia 500, ma nei pressi della vicina rotonda Quarantelli, riconoscibile dall’aereo AMX in bella mostra.(Servizio a cura di Fabio Artesi)








