
Lo stop ad ogni attività e l’obbligo di rimanere in casa imposti dall’emergenza Coronavirus hanno stravolto la vita di tutti, compresi i bambini, abituati a svolgere quotidianamente una miriade di attività fuori dalle mura domestiche, come andare a scuola ma anche semplicemente giocare al parco con gli amici.
In questo momento quindi una grande attenzione è rivolta proprio ai più piccoli, per trovare il modo giusto di spiegare loro la situazione proteggendoli, senza trasmettere paura o ansie.
L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha stilato un decalogo che può aiutare i genitori a capire di che cosa parlare ai bambini e come rispondere alle loro tante domande che possono sorgere in momenti come questo.
“Che cos’è il Coronavirus?”, “Perché non posso andare a scuola?, “Posso andare al parco?” sono soltanto alcuni delle domande per le quali si trovano consigli di risposta nel decalogo.
Questa situazione, oltre a mettere a prova le capacità dei genitori, può comunque anche risultare un’opportunità: “Usiamo questo periodo – suggerisce la garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza Ylenia Serra – non solo per trascorre più tempo con i figli, ma anche per migliorare qualitativamente le relazioni con loro”.