Insegne e luci dei negozi spente, sabato 31 marzo, in segno di protesta. I commercianti che hanno un’attività nel cuore di Torino hanno deciso di manifestare il loro malcontento per l’assenza di risposta alle richieste inoltrate all’assessore alla Viabilità e Trasporti del Comune, Claudio Lubatti. Una mobilitazione ad oltranza: lunedì 2 aprile i commercianti si ritroveranno in piazza Palazzo di Città per consegnare al sindaco Fassino, le chiavi dei loro negozi. Nel frattempo le vetrine saranno tappezzate con manifesti che informeranno i clienti. E se non arriveranno risposte, sarà serrata e marcia dei commercianti per le vie del centro. Al centro delle proteste misure richieste e non ascoltate come il ritorno della sosta la sera in via Roma, l’anticipo dell’apertura delle strade riservate ai mezzi pubblici dalle 21 alle 18, parcheggio compreso. I commercianti avevano suggerito anche di introdurre biglietti per la sosta a prezzi scontati ai commercianti, da distribuire ai clienti.