Completato lo sgombero dell’Ex Moi di Torino, occupato da 350 migranti

Posted On 30 Lug 2019

È in corso l’operazione di sgombero delle ultime due palazzine dell’Ex Moi di Torino.

L’operazione di liberazione è stata definita dolce perché avvenuta in accordo con le famiglie che ci risiedevano da anni. Quella di oggi è l’ultima tappa dello sgombero  portato avanti da Prefettura, Questura e Comune di Torino insieme a Diocesi, Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo.

All’interno degli edifici risiedevano complessivamente circa 350 persone, di cui 143 nella cosiddetta palazzina grigia e 198 in quella arancione. Le nazionalità prevalenti sono Somalia, Nigeria, Mali, Niger, Costa d’Avorio, Guinea, Gambia, Ghana, Etiopia, Senegal.

“Abbiamo riconsegnato l’area alla città con un anno di anticipo.
    Questo vuol dire che si poteva fare”, commenta l’assessore alla Sicurezza della Regione Piemonte, Fabrizio Ricca. “Il Moi sarà messo in sicurezza e in autunno dovrebbe partire il cantiere.
    L’obiettivo è creare un mix tra social housing, studentati, alloggi temporanei”, dice il vicesindaco di Torino Sonia Schellino. “Avanti con gli sgomberi e il ritorno alla legalità in tutta Italia, dopo anni di attese e silenzio” ha commentato il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

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