Nuove attrezzature consegnate questa mattina al reparto di terapia intensiva dell’ospedale Sant’Anna di Torino: un’incubatrice, un monitor, un ventilatore, un apparecchio per ipotermia e Nirs, necessario per monitorare la circolazione cerebrale.
Gli strumenti, del valore di 70mila euro (15mila donati dal calciatore Claudio Marchisio), sono stati raccolti grazie all’iniziativa “Un futuro migliore per i neonati del Sant’Anna”, organizzata dall’Associazione commercianti “Torino via Roma” per la “Fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna”.
Un’iniziativa nata sotto il segno della solidarietà e partita tre anni fa, con un appuntamento fisso nel periodo natalizio.
Così anche lo scorso Natale, l’Associazione guidata da Paolo Bertolini, in collaborazione con Ascom-Confcommercio di Torino e provincia, si è impegnata a promuovere nell’arco di circa una settimana, presso uno “spazio vendita” messo gentilmente a disposizione da Banca Intermobiliare, un “Charity Shop”, che ha visto l’adesione di un centinaio di negozi e di una ventina di aziende.
Testimonial dell’iniziativa, Roberta Marchisio, moglie del centrocampista juventino, e amplissima la gamma dei prodotti messi a disposizione per l’occasione dai negozianti di via Roma e non solo, per essere venduti a prezzi assolutamente vantaggiosi: dai libri, agli abiti, ai prodotti dell’enogastronomia locale, ai profumi, alla bigiotteria, alla biancheria per la casa, ad opere d’arte, a fiori,
a piante e alla generosa offerta di oggettistica e panettoni da Codè Crai.
Obiettivo: destinare l’intero ricavato delle vendite alla “Fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna”, impegnata ormai da anni nel potenziamento strutturale del reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale torinese, vera eccellenza della nostra Sanità a livello nazionale ed internazionale, nell’ottica di migliorare sempre più le condizioni e la qualità di vita futura dei piccoli degenti del reparto che ogni anno accoglie a Torino 8mila neonati provenienti da tutta la regione.