
I 50 cortometraggi raccolti dal concorso video sulla cultura di parità Corti&Pari, promosso dall’Unione Europea e conclusosi lo scorso 15 aprile, saranno protagonisti di una due giorni aperta a tutti e a ingresso libero alla Sala Il Movie (Via Cagliari 42 – Torino), venerdì 6 giugno alle 20.30 e alle 22.00 e sabato 7 giugno alle 18.00, alle 20.30 e alle 22.00, per proseguire l’azione di confronto e sensibilizzazione intrapresa soprattutto nelle scuole e negli istituti professionali della Regione, attraverso numerosi incontri che negli scorsi mesi hanno coinvolto oltre 200 giovani.
Ognuno dei 50 video ha messo in luce uno o più dei sei ambiti toccati dal concorso (origine etnica e nazionalità, religione, convinzioni personali, disabilità, età e orientamento sessuale) tracciando così una mappa visuale della non discriminazione e della cultura di parità, attraverso la percezione e le esperienze degli autori. Sette video arriveranno alla premiazione di mercoledì 11 giugno, ore 18.30, al Cinema Massimo (Via Verdi 18 – Torino), dove la giuria presieduta dal regista Daniele Gaglianone e composta dagli esperti di cinema e pari opportunità, assegnerà i premi al Miglior Cortometraggio (1.000 €) e sei premi ai Migliori Cortometraggi per ciascuna delle categorie interessate dal concorso (200 €).
La premiazione è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, per prenotazioni concorso@cortiepari.it oppure 011/5821668.
Alla cerimonia di premiazione saranno inoltre proiettati in anteprima i tre documentari brevi realizzati grazie al laboratorio cinematografico di Corti&Pari che, da novembre 2013 a maggio 2014, ha coinvolto un gruppo eterogeneo di 14 persone guidate dai documentaristi Paolo Casalis e Stefano Scarafia.
Il concorso video sulla cultura di parità Corti&Pari è stato realizzato dall’Associazione Piemonte Movie, alessiostudio, Bodà e la Cooperativa Orfeo, grazie al bando “Per la diffusione della cultura di parità e del principio di non discriminazione nel sistema educativo e nel mondo del lavoro”, promosso dalla Regione Piemonte nell’ambito del Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo.