
Parte il Progetto Polis Poste Italiane, un nuovo sportello unico per la fruizione dei servizi pubblici in modalità digitale e per la creazione di spazi di lavoro condivisi. Il progetto funziona attraverso la piattaforma multicanale di Poste Italiane con lo scopo di rendere più facile l’accesso ai servizi digitali nelle PA.
COS’È IL PROGETTO POLIS POSTE ITALIANE
Il Progetto Polis Poste Italiane consiste nella realizzazione di uno sportello unico gestito da Poste Italiane che permetterà di accedere a più servizi attraverso un unico canale integrato e nella creazione di spazi di lavoro condiviso (“co-working”). L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra pubblico e privato con lo scopo di facilitare l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
COSA PREVEDE IL PROGETTO POLIS
Il Progetto Polis Poste Italiane prevede due linee di azione:
- la creazione di uno sportello unico di prossimità per la fruizione dei servizi pubblici in modalità digitale, attraverso la piattaforma multicanale di Poste italiane;
- realizzazione di una rete di co-working, “Spazi per l’Italia”. Gli spazi di co-working sono spazi di lavoro condiviso aperti al pubblico.
SPORTELLO UNICO, COME FUNZIONA
Lo “Sportello unico” ha l’obiettivo di dotare i cittadini residenti nei Comuni più piccoli di un punto di accesso fisico – digitale per la fornitura di tutti servizi delle PA in modalità digitale e multicanale.
SPAZI PER L’ITALIA: LA RETE DI CO-WORKING
La seconda linea d’intervento del Progetto Polis, denominata “Spazi per l’Italia” prevede la realizzazione di una Rete nazionale formata da 250 spazi per il co-working. Alle aree di lavoro condiviso si affiancano strumenti per la formazione e l’erogazione di servizi avanzati per professionisti, imprese, associazioni e singoli cittadini. Il tutto formerà una rete che sarà realizzata attraverso la trasformazione di edifici direzionali e di grandi uffici postali distribuiti in tutte le Province italiane, nei principali distretti industriali e nelle aree di alto interesse ambientale, culturale e paesistico
LE RISORSE
Il Progetto prevede un investimento di 800 milioni in 5 anni destinato ai residenti nei piccoli Comuni. Lo Stato cofinanzierà solo gli interventi strettamente necessari all’erogazione dei servizi di pubblica utilità e alla transizione energetica. Gli altri, circa 320 milioni di euro, saranno a carico di Poste italiane.