Michele Giovine verso l’estromissione dalla maggioranza in Consiglio regionale perché unico componente ad opporsi alla riduzione dei consiglieri di Palazzo Lascaris da 60 a 50.
Il presidente della Regione, Roberto Cota, informato dell’ostruzionismo di Giovine, è rientrato immediatamente nel capoluogo per partecipare alla seduta dell’assemblea e ha annunciato: “Su questi temi la gente merita risposte chiare e immediate. Chi impedirà che il provvedimento venga votato entro stamane è fuori dalla mia maggioranza”.
“Non mi sono mai sentito davvero parte di questa maggioranza. Me ne farò una ragione, ma dovrà farsela anche il presidente”, questa la replica con tanto di minaccia, per niente velata, di Giovine che, ricordiamo, è già stato condannato in appello per la vicenda delle firme elettorali false della sua lista Pensionati per Cota. Se Giovine per ripicca non facesse ricorso in Cassazione alla sua condanna la Giunta Cota rischierebbe l’epilogo.
Nel pomeriggio riprenderà la discussione in Consiglio regionale e si scoprirà dunque se Michele Giovine sarà realmente defenestrato dalla maggioranza e se i tagli verranno approvati.