
Dal 10 gennaio in tutta Italia green pass rafforzato obbligatorio anche per salire su un qualsiasi mezzo pubblico locale, così come per soggiornare in hotel o andare in un ristorante. Anche chi vorrà partecipare ad un matrimonio o a una qualsiasi cerimonia, o a fiere e congressi, dovrà essere vaccinato o guarito.
Capienze di nuovo ridotte, al 50 % all’aperto e al 35 % al chiuso, per stadi e impianti sportivi.
Cambia anche la quarantena. si ritiene sufficientemente protetto dal contagio per un contatto diretto con un positivo chi ha già fatto il booster o chi ha due dosi di vaccino somministrate da meno di quattro mesi. Da qui la decisione del governo di accogliere la richiesta delle Regioni e di azzerare l’obbligo di quarantena.
In pratica, in assenza di sintomi si potrà continuare ad uscire di casa ma solo indossando una mascherina Ffp2 per dieci giorni, evitando di frequentare posti chiusi e affollati come cinema, teatri. Unico vincolo: dopo cinque giorni effettuare un tampone, anche rapido.
Per i vaccinati che invece si trovano nella fascia considerata a rischio, ovvero chi si trova dopo i 4 mesi dalla seconda dose e in attesa della terza è prevista una miniquarantena (ridotta dagli attuali 7 a 5 giorni) anche questa con tampone di controllo.
Per i No Vax, invece, nulla cambia: chi entra in contatto con un positivo dovrà rimanere a casa 10 giorni e potrà uscire solo dopo un tampone negativo o, in alternativa, restare in isolamento per 14 giorni.