Da oggi il Piemonte torna in giallo. Aperti ristoranti e bar sino alle 18. Aprono anche mostre e musei. Tutte le nuove regole da rispettare


Da lunedì 1 febbraio il Piemonte torna in zona gialla.

Ecco cosa si può fare, dove si può andare, i giorni e gli orari di apertura di negozi, bar, ristoranti e musei.

Spostamenti

Consentiti gli spostamenti fra comuni interni alla propria regione. Fra region giallei saranno concessi dal 16 febbraio.

Tuttavia è sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione e dal 16 gennaio anche le seconde case fuori regione possono essere considerate come abitazioni, per cui è sempre consentito sia andarci che tornare.

Si può andare a trovare amici e parenti una sola volta al giorno. Ci si può quindi spostare verso un’altra abitazione privata tra le ore 5 e le 22. Si può essere al massimo due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. È possibile portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti conviventi.

In auto

E’ consentito farsi accompagnare da un famigliare (preferibilmente convivente). Se accompagnatore e accompagnato non sono conviventi devono indossare entrambi la mascherina.

In caso di non conviventi, si devono rispettare le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea. Nella parte anteriore della vettura ci deve essere solo il guidatore e per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, possono salire al massimo due passeggeri con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.

Esercizi commerciali

I centri commerciali sono aperti in settimana, mentre nelle giornate festive e prefestive sono chiusi, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Bar e ristoranti

Riaprono bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzerie e tutte le attività di ristorazione.

È possibile consumare cibi e bevande al loro interno dalle 5 alle 18.

Negli stessi orari è consentita senza restrizioni la vendita con asporto di cibi e bevande.

La vendita con asporto è possibile anche dalle 18 alle 22. Senza limiti d’orario l’asporto.

Attività sportiva

Permessa l’attività motoria e sportiva dalle 5 alle 22. È necessario mantenere la distanza di almeno due metri dalle altre persone, quando si fa sport o attività motoria, anche spostandosi in altri comuni, interni alla propria regione.

Restano vietati gli sport di contatto e restano chiuse le palestre e le piscine.

Musei e mostre

I musei, gli istituti e i luoghi della cultura possono aprire al pubblico dal lunedì al venerdì, mentre devono restare chiusi nei giorni festivi. La modalità di fruizione deve rimanere contingentata. Alle stesse condizioni sono aperte al pubblico anche le mostre.

Funzioni religiose

Si possono svolgere funzioni religiose con la partecipazione di persone, nel rispetto dei protocolli Covid. Tumulazioni e sepolture sono consentite, rispettando la distanza interpersonale di un metro tra le persone che vi assistono ed evitando ogni forma di assembramento.

Si può andare in chiesa e cimiteri anche in altri comuni della propria regione.

Resta sempre obbligatoria la mascherina

Rimane obbligatoria sempre, appena si esce di casa. Fanno eccezione i bambini con età inferiore a sei anni, le persone che stanno svolgendo attività sportiva e quelle con patologie o disabilità incompatibili con il suo uso.

Coprifuco

Rimane il coprifuoco dalle 22 alle 5 fino al 5 marzo, in cui sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.