
Il Piemonte ha varato un provvedimento unico in Italia: la gratuità dei mezzi pubblici per gli studenti universitari under 26 iscritti agli atenei regionali.
L’iniziativa, denominata Piemove-Piemonte Viaggia Studia, riguarda gli iscritti all’Università degli Studi di Torino, al Politecnico di Torino e all’Università del Piemonte Orientale (in tutto più di 135 mila), con un Isee fino a 85 mila euro, soglia particolarmente alta che include oltre il 90% degli studenti.
Piemove è attivo dal 1 settembre 2025: gli studenti possono fare domanda sulla piattaforma bip.piemonte.it.
Secondo le stime di Unito, l’iniziativa potrebbe coinvolgere fino a 46 mila iscritti solo nel principale ateneo del capoluogo.
Numeri destinati ad aumentare visto che sotto la mole risiedono circa 120 mila universitari.
Il provvedimento permetterà di viaggiare gratuitamente a Torino e anche sui mezzi del trasporto pubblico locale di Asti, Biella, Cuneo, Novara e Vercelli.
Viaggi illimitato sulla rete GTT di Torino e provincia
Il titolo avrà validità annuale, con una verifica semestrale dei requisiti di età e iscrizione attiva e richiede almeno 60 validazioni all’anno per il rinnovo automatico.
“L’agevolazione – ha spiegato il presidente della Regione Cirio – è prevista fino al 2028 e sarà monitorata con attenzione. Se la domanda dovesse aumentare, abbiamo già previsto 2 milioni di euro per incrementare le corse”.
Per il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, l’iniziativa si inserisce in un percorso complesso che consolida il risultato di Torino come città universitaria: “Questa iniziativa rende il territorio più accogliente per studenti e famiglie, offrendo gratuitamente un servizio essenziale. Al tempo stesso, ha un impatto positivo sulla sostenibilità e sull’intera comunità. Al momento è sperimentale, auspico possa diventare strutturale”.
Il progetto è sostenuto da un finanziamento complessivo di 37,2 milioni di euro per tre anni: 22 milioni dal ministero dell’Ambiente, 2,7 dalla Regione Piemonte, 4,5 dalla Fondazione Crt, 4,5 dalla Compagnia di San Paolo, 1,5 dall’Università di Torino e 1,2 dal Politecnico.