Dal 15 settembre il nuovo Festival Kairòs Open Air a Torino. Generi teatrali diversi, con tutte le serate a ingresso libero


Nasce un nuovo festival a Torino. Onda Larsen, che lo scorso anno ha aperto tra Aurora Barriera di Milano, in tempi non proprio facilissimi dopo la pandemia,  una nuovo teatro, Spazio Kairòs, non si ferma. La compagnia torinese, infatti, lancia ora il suo primo festival che anticiperà quella che sarà poi una fitta stagione teatrale per l’anno 2022-2023. Una scommessa, dal sapore giovane e frizzante, come quelle che Onda Larsen ama fare: il cartellone prevede in queste sere di settembre spettacoli con alcune delle promesse più interessanti del teatro italiano. Inoltre, Spazio Kairòs apre le porte già alle 19 e chi vuole può aspettare, chiacchierare e bersi una birra nel dehors.

La peculiarità è che tutte le serate sono a ingresso gratuito: il festival fa parte del progetto “Aion”, vincitore del bando Periferie della Città di Torino.

«Kairòs open air è una festa di chiusura dell’estate e allo stesso tempo l’inaugurazione di un nuovo anno di spettacoli – spiega Lia Tomatis – Quelli che ci stiamo lasciando alle spalle sono anni duri e abbiamo scelto di chiudere e insieme ricominciare con un atteggiamento positivo e con la convinzione che sarà un anno pieno di bellezza». Aggiunge: «Non siamo ingenui, le salite non diventano discese ma crediamo che  il segreto sia affrontare il viaggio in buona compagnia. Per questo abbiamo scelto che questi primi spettacoli di settembre siano tutto gratuiti perché si ottenga il massimo dell’inclusione e del coinvolgimento, perché è una festa per tutti, uno svago, un regalo che, davvero, ci siamo meritati».

Riccardo De Leo mostra la crescita di Spazio Kairòs: «Spazio Kairòs sempre di più si propone come presidio culturale, come centro di attrazione del tempo di qualità e un porto sicuro per tutti. Con questa iniziativa intendiamo spalancare letteralmente le porte in modo che non si capisca più se è il teatro che esce o il pubblico che entra. Vogliamo allargare e fidelizzare il pubblico in maniera partecipativa».

Il cartellone

Il cartellone è vario ed eterogeneo c’è della prosa, della stand up, del cabaret e della musica, nell’idea di creare questa festa di “fin-inizio” estremamente colorata e davvero per tutti, con un assaggio di quanti più generi di spettacolo possibili che si ritroveranno poi anche lungo tutto l’anno a Spazio kairòs. «Siccome è una festa, abbiamo scelto tutti spettacoli che, quando anche trattano temi attuali e profondi, lo fanno con leggerezza e all’insegna delle risate e dell’allegria» spiegano da Onda Larsen. 

Così sale Alessandro Barbaglia, Premio Strega Ragazzi e Ragazze 2021, con le sue pocket stories, ma anche Dario Di Benedetto con la sua ironia sul presente, c’è uno spettacolo firmato da Onda Larsen che rilegge in maniera arguta e dissacrante Shakespeare, un concerto di musiche da Oscar e una serata che omaggia i Cafè Chantant.

Giovedì 15 settembre

Ore 19,30: apertura porte e dehors.

0re 21: “Storie Vere al 97%”

Di e con Alessandro Barbaglia

Recital

Barbaglia, Premio Strega Ragazzi e Ragazze 2021, racconta le sue pocket stories, raccolte anche in un libro pubblicato da De Agostini. Le storie riguardano fatti famosi e sono vere al 97%. E il resto? Il resto è meraviglia, immaginazione, stupore. Oppure… hanno un pizzico di bugia.

Dodici racconti per stupire chi ascolta. Dodici curiosità che non hai mai immaginato, racchiuse in dodici grandi storie.

Tutte le storie vere sostengono di essere vere, ma quelle raccontate da Alessandro Barbaglia lo sono al 97%. E il resto? Il resto è meraviglia, immaginazione, stupore. Oppure… un pizzico di bugia. Le dodici storie contenute nella raccolta riguardano personaggi famosi o fatti celebri: storie mai sentite che potrebbero addirittura sembrare completamente inventate, tanto sono incredibili. Non è così: la realtà fa da padrona e l’immaginazione segue, inserendo il brio della meraviglia nella narrazione. Ma come si fa a capire dove si annida l’invenzione quando si racconta di due eserciti che la notte di Natale smettono si spararsi per giocare a pallone durante la Prima Guerra Mondiale? Oppure: quanto c’è di vero nella storia dell’uomo che ha rubato il cervello di Albert Einstein? E davvero la Gioconda è stata inchiodata sotto il tavolo di una cucina di un bilocale a Parigi e per il suo furto è stato accusato Pablo Picasso? E dove sta il dettaglio inventato nella vicenda del ragazzo che poteva cambiare la vita di tutti noi ma… guidava troppo piano? Davvero ci sono ventottomila paperelle che stanno attraversando l’oceano Pacifico proprio in questo momento? E il Wi-Fi è stato davvero inventato dall’attrice a cui il signor Walt Disney si è ispirato per disegnare Biancaneve? C’è poco da fare: tutte le storie sono anche bugiarde. Soprattutto quelle vere.

Alessandro Barbaglia (Novara 1980) è poeta e libraio. Per Mondadori ha pubblicato nel 2017 La Locanda dell’Ultima Solitudine, finalista al Premio Bancarella. Sempre per Mondadori è uscito nel 2018 L’Atlante dell’Invisibile e nel 2020 Nella balena.

Venerdì 16 settembre 

Ore 19,30: apertura porte e dehors

Ore 21: “Confessioni Psicolavabili”

di e con Dario Benedetto

“Confessioni Psicolavabili” è un monologo comico per tenere pulita la coscienza. Un punto di vista ironico che tocca temi come la fiducia, la procrastinazione, le nuove forme di dipendenza, il feticismo e l’amore. Dario Benedetto porta in scena, in puro stile Stand Up Comedy, domande e riflessioni che possono aiutare a vivere meglio. Senza dimenticare di esplorare la bellezza e il piacere di sentirsi ridicoli davanti a ciò che ci capita.

Dario Benedetto è autore e attore dalla spiccata vena ironica. Ha lavorato nel film “Lazzaro Felice”di Alice Rohrwacher, nella serie Sky “ExtraVergine” di Roberta Torre”, nella serie “I Topi Due” di Antonio Albanese, nel cortometraggio “Interno Notte” di Davide Ferrario, nella sitcom Fargo e Mediaset “In My Slip”. Ha scritto dodici spettacoli per il teatro, due dei quali, “Piglia Un Uovo Che Ti Sbatto” e “Walking Dad-Nato Sotto il Segno dei Gamberi”sono diventati due libri editi.

Sabato 17 settembre 

Ore 19,30: apertura porte e dehors.

Ore 21: “Open Mic”.

Serata Di Stand Up Comedy.

MC: Dario Benedetto.

Microfono aperto per chi ha qualcosa da dire.

Cinque minuti per far ridere.

Cinque minuti per far riflettere.

La Stand Up Comedy è il Rock parlato.

Iscrizioni gratuite mandando una mail a info@ondalarsen.org con breve video.

Domenica 18 settembre 

Ore 19,30: apertura porte e dehors.

Ore 21: “Il Sogno Di Bottom”.

Onda Larsen

commedia

Scritto da Lia Tomatis

Con Riccardo De Leo e Gianluca Guastella

Spin off di uno dei più divertenti personaggi di Shakespeare. Siamo nel 1595 nel bosco di Sogno di una notte di mezza estate, Bottom e Quince provano lo spettacolo per il Duca. Finita la prova, Bottom si addormenta e si risveglia quattro secoli dopo davanti a un giovane regista che sta cercando di allestire uno sgangherato progetto teatrale nella speranza di ottenere qualche finanziamento pubblico.

Bottom si lascerà coinvolgere con non poche difficoltà e involontariamente metterà a nudo le contraddizioni del nostro presente grazie alla sua semplicità.

Il primo allestimento de “Il sogno di Bottom” è stato coprodotto da Onda Larsen insieme alla Fondazione TPE (Teatro Piemonte Europa) ed ha debuttato nel 2016 al Teatro Astra all’interno della rassegna “After Shakespeare” riscuotendo un’ottima accoglienza da parte del pubblico. La stessa calda accoglienza che abbiamo riscontrato al Torino Fringe Festiva 2017 con il riallestimento di Onda Larsen 

I dialoghi serrati e divertenti, i personaggi ben caratterizzati e gli argomenti estremamente attuali sul mondo teatrale ma anche sul mondo del lavoro in generale, sono i punti di forza di questo spettacolo.

Il testo invita a una riflessione sui meccanismi burocratici che regnano sovrani nel mondo del lavoro e ridicolizza quegli aspetti che oggi sono considerati “vantaggiosi” ma che in realtà badano più alla forma che al contenuto. Quincio, il regista della storia che vive ai giorni nostri, per riuscire ad accontentare le richieste di un bando ed ottenere così dei  finanziamenti, è costretto a destrutturare tutte le sue idee sull’arte e a presentare un progetto che “artistico” ormai non è più. 

L’ironia e la satira dominano questo testo e ci spingono a riflettere su alcune contraddizioni del nostro presente che forse sono stati assimilate senza che ce ne siamo veramente accorti. “Ci si accontenta in mancanza d’altro e purtroppo ci si abitua” viene detto all’interno della storia. E’ veramente così o si può cambiare qualcosa?

Venerdì 23 settembre  

Ore 19,30: apertura porte e dehors.

Ore 21: “Cabaresque Show”

con Cherry & Carmilla

Varietà

Piume di struzzo, strass, paillettes, pizzi, nastrini (e non solo…) per ricreare le atmosfere eleganti nei Cafè Chantant delle belle Capitali Europee, rievocando la gioiosità delle vedettes degli anni del Proibizionismo, strizzando l’occhio all’eleganza delle belle Dive degli anni ’50, approdando in una realtà contemporanea di colori fluo e luci strobo.
Carmillla Lux e Bohemian Cherry attraverso un raffinato gioco di seduzione daranno corpo e voce a personaggi estrosi e con ironica sensualità vi faranno trascorrere una piacevole serata.

Bohemian Cherry e Carmilla Lux danno vita al progetto “Cabaresque Show” nel 2011.

S’incontrano quasi per caso in un pessimo bar di Torino e iniziano a fantasticare davanti ad un caffè, sui progetti che le loro menti creative e ribelli avrebbero potuto creare insieme. Ne nasce uno spettacolo che di fatto non è un varietà, non è un burlesque show, non è uno spettacolo di Cabaret… ma ha rubato a questi generi la loro essenza, per creare un formato unico e originale! In quasi otto anni realizzano più di 500 repliche toccando quasi tutte le Regioni d’Italia (Isole comprese) ed esibendosi inoltre in Svizzera, Inghilterra, Germania, Scozia, Nord e Sud America, Australia.

Si completano a vicenda: una è dolce come lo zucchero, l’altra lo zucchero non lo mette nemmeno nel caffè; una legge Zola e Proust, l’altra Bokowski e Palahniuk , entrambe sono rosse ma giurano che i loro capelli siano diversissimi! A volte, si rubano le parole di bocca, battibeccano come i bambine ma si ritrovano sempre, unite da una straordinaria passione per tutto ciò che è spettacolo.

Sabato 24 settembre 

Ore 19: presentazione della nuova stagione di attività di Onda Larsen e, in particolare, del progetto Aion, vincitore del bando “Attività di spettacolo dal vivo nelle periferie” della Città di Torino, realizzato in collaborazione con le associazioni Compagni di Viaggio APS (ente capofila del progetto) e Anomalia Teatro. Brindisi di saluto per la fine dell’estate.

Ore 21: “Musiche Da Oscar”. Concerto.

Con: Zoe Canestrelli (viola), Arianna Di Martino (violoncello), Irené Fiorito (violino), Roberto Izzo (violino)

Molte volte ignoriamo l’importanza della colonna sonora di un film. Alcuni Premi Oscar e campioni del box office, però, non avrebbero avuto lo stesso impatto se non fossero stati accompagnati dalle musiche di importanti compositori. Un appuntamento dal vivo con le colonne sonore più famose della storia del cinema: un quartetto d’archi di giovani under30 ripercorre le migliori colonne sonore del cinema con delicatezza e raffinatezza. Da Morricone a Hans Zimmer per un viaggio magico attraverso le migliori colonne sonore del cinema che lascia a bocca aperta.


UTILITA’
Tutti gli appuntamenti sono alle 21.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti con tessera Arci (posti limitati, gradita la prenotazione).

Per prenotarsi scrivere a info@ondalarsen.org.

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