
Quindici spettacoli in due sale teatrali (l’Astra e le Fonderie Limone), otto performance di street dance, ventidue coreografi chiamati a raccolta, una programmazione che va dal 21 maggio al 7 giugno, ma vede il massimo concentrato fra il 26 e il 31 maggio con diversi appuntamenti. Questi sono i numeri della quattordicesima edizione di Interplay, festival di danza giovane contemporanea a Torino.
Sette spettacoli su quindici, fra giovani e nomi affermati, sono italiani. Molti dei quali hanno Torino come tappa di un acclamato tour europeo. Come Giulio D’Anna, che lo scorso anno ha conquistato il pubblico di Interplay con “Parkinson’s”, commovente duetto con il padre affetto da quella malattia, e che ora porta il suo gustoso musical generazionale e transnazionale “OOOOOOOO”. Oppure come Michele di Stefano di MK che ha appena ricevuto il Leone d’Argento alla carriera dalla Biennale di Venezia e presenta “Robinson” brano impreziosito dal set visivo del premiatissimo artista Luca Trevisani. E poi Giorgia Nardin, Manfredi Perego, Daniele Albanese, Cristina Rizzo e Gallo Rosso. Mentre fra i Blitz da non perdere i torinesi Tecnologia Filosofica e Sara Marrasso.
La quattordicesima edizione di Interplay è stata presentata da Natalia Casorati. Potete ascoltare l’intervista di Paolo Pirisi qui di seguito.
IL PROGRAMMA IN BREVE
Si parte il 21 all’Astra con Roy Assaf e Sharon Fridman, che con Itamar Serussi formano il gruppetto di israeliani, testimoni a Interplay del rigoglioso fiorire del contemporaneo in Israele. Poi il festival si ferma sino al 25. Alle Fonderie il 29 e 30 saranno di scena alcune delle compagnie selezionate da Dance Roads. Per gli amanti della danza di strada, hip hop ma non solo, gli appuntamenti sono il 31 maggio in piazza Vittorio dalle 16 in avanti e il 7 giugno al Castello di Rivoli con la compagnia Retouramont, impegnata in una danza verticale su una parete del Castello.