
Brusco stop per la Juventus in terra danese. Gli uomini di Conte tornano a Torino con un misero punticino dopo aver disputato una prova generosa dinnanzi ad un Copenaghen volitivo e mai domo.
I padroni di casa passano in vantaggio dopo appena quattordici minuti con Jorgensen, lestissimo ad anticipare Chiellini insaccando in rete il momentaneo 1-0.
Dopo la rete dei danesi, i bianconeri alzano la testa e cominciano ad assediare la porta avversaria, ma Wiland è una vera e propria saracinesca . Il portiere svedese si rende protagonista di una prova eccezionale, respingendo ogni sortita offensiva bianconera: i tentativi di Vidal, Pogba e Tevez vengono tutti rispediti al mittente.
La rete del pari arriva al 54′ grazie a Quagliarella, bravo a girare con il sinistro un ottimo assist di Peluso. L’assalto al fortino danese viene intensificato nell’ultima mezzora, ma il muro eretto da Wiland è impenetrabile. La mole di occasioni create dai ragazzi di Conte non è sufficiente per vincere la partita: il debutto europeo dei bianconeri termina 1-1.
Nell’altro match del girone, il Real Madrid rifila sei reti in casa di un Galatasaray troppo brutto per essere vero. Galatasaray che la Juventus dovrà affrontare a Torino il 2 ottobre. La Juventus dovrà riscattare il pareggio odierno battendo la squadra turca per poter andare il 23 ottobre al “Santiago Bernabeu” di Madrid con maggior tranquillità, senza avere l’obbligo di vincere a tutti i costi.
TABELLINO DEL MATCH
COPENAGHEN (4-4-2): Wiland; Jacobsen, Sigurdsson, Mellberg, Bengtsson; Bolanos (dal 79′ Toutouh), Claudemir (dall’87’ Magreitter), Delaney, Braater; Jorgensen, Adi (dal 69′ Gislason). All. Solbakken
A disp. Jensen, Remmer, Kristensen, Santin.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Ogbonna, Bonucci, Chiellini; Lichsteiner (dall’87’ Isla), Vidal, Pirlo, Pogba, Peluso (dal 73′ De Ceglie); Quagliarella (dal 76′ Giovinco), Tevez. All. Antonio Conte.
A disp. Storari, Asamoah, Padoin, Llorente.
MARCATORI: Jorgensen (C) al 14′, Quagliarella (J) al 54′.
NOTE: ammoniti Mellberg (C) al 45′ per gioco scorretto, Bengtsson (C) al 49′ per perdita di tempo, Peluso (J) al 50′ per simulazione, Lichsteiner (J) al 50′ per proteste, Vidal (J) al 91′ per proteste.
