Degrado Lingotto, la lettera di denuncia dei cittadini

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“Vogliamo denunciare l’insostenibile livello di degrado e insicurezza in cui è sprofondato il quartiere Lingotto” con queste parole i cittadini del quartiere scrivono una lettera alle istituzioni per poter migliorare la vivibilità del quartiere Lingotto.

Una presa di posizione

Battersi per poter migliorare una situazione insostenbile: questo è l’intento dei cittadini del Lingotto nello scrivere ed inviare una lettera aperta alle istituzioni, affinchè la condizione di degrado del quartiere migliori: “vogliamo pubblicamente una presa di posizione e un piano d’azione concreto da parte del Presidente della nostra Circoscrizione e dell’Amministrazione comunale”.

​E poi proseguono: “Noi residenti siamo esasperati. Sotto i portici e tra gli alberi di via Fenoglietti, siamo costretti ad assistere quotidianamente a scene di spaccio alla luce del sole. Il livello di impunità è tale che i pusher stazionano indisturbati e qualcuno si è persino portato una sedia da casa, piazzandola comodamente sul marciapiede in attesa dei clienti. È diventata una vera e propria piazza di spaccio a cielo aperto, tollerata nell’indifferenza delle istituzioni”.

Degrado al Lingotto: le zone rosse per i cittadini

Nella lettera, i cittadini spiegano anche le aree che presentano una maggiore criticità: ” Segnaliamo il degrado cronico e inarrestabile sotto i portici di via Vigliani e nelle vie limitrofe; i bivacchi perenni e tollerati in via Pio VII e lo spaccio e l’insicurezza nei pressi dell’Esselunga di corso Traiano“.

​E poi concludono: “Siamo stanchi del silenzio assordante e dell’immobilismo. Con la presente, rivolgo una domanda pubblica e ineludibile al Presidente della Circoscrizione e all’Amministrazione: quali azioni concrete, operative e continuative intendete mettere in campo, e con quali tempistiche, per smantellare queste zone di spaccio e restituire il decoro al nostro quartiere? Non siamo cittadini di serie B e non possiamo più accontentarci di rimpalli di responsabilità o del totale disinteresse mostrato finora. Chiediamo una risposta ufficiale tramite questo stesso giornale e, soprattutto, pretendiamo che a questa risposta seguano fatti e presidi costanti delle Forze dell’Ordine”.

Una presa di posizione forte dei cittadini per risvegliare la comunità e la politica.