La Juve è a pezzi: la gara col Salisburgo, finita 0-0, è costata altri due infortuni: il più grave è uno stiramento a Legrottaglie; l’altro, più lieve, a Krasic. Dopo questo match il cammino della Vecchia Signora in Europa si fa sempre più in salita: i bianconeri sono ora costretti a vincere contro il Lech o il Manchester City. La squadra di Delneri è ferma a quattro punti mentre i polacchi e gli inglesi ne hanno sette. E non sarà impresa facile, viste le molte defezioni. Un problema, quello degli inforntuni, che dalla scorsa stagione sembra non aver trovato una soluzione. Sul piano del gioco nessuno ha fatto la differenza ma sono state buone le prestazioni di Buchel, Liviero e Giannetti e, dal primo minuto, di Giandonato. Giusta la decisione dell’arbitro che ha annullato una rete di Del Piero per fuorigioco. Solo il capitano è stato pericoloso su punizione. Amauri invece è apparso ancora spento in zona gol e quasi sempre fuori posizione. Non proprio la Juve a cui era abituato Michel Platini, seduto in tribuna.